Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 ottobre 2007
Gradirei informazioni dettagliate riguardo i benefici siano essi economici che assistenziali per chi ha in casa una persona anziana riconosciuta invallida al cento per cento con accompagnamento, incapace di gestirsi e con grave grado di demenza senile. Io, figlio, ho lasciato il lavoro per poterla seguire senza doverla mettere in strutture d'ospizio. Rerstando in attesa di una vostra cortese risposta, ringrazio e porgo distinti saluti.
Walter, da Torrebelvicino
Walter, da Torrebelvicino
Risposta ADUC
In teoria (ma no la concede nessuno) ha chi cura un anziano malato al proprio domicilio, il SSN dovrebbe concedere la quota sanitaria di circa 1500 euro mensili. La quota che viene versata alle RSA come, appunto, quota sanitaria. Quella che viene sicuramente concessa è l' ADI (Assistenza Domiciliare integrata) sulla base di un PARG (Piano Abilitativo Riabilitativo Globale) preparato dal MMG (Medico di medicina Generale) e il GOM (Gruppo Operativo multifunzionale), composto dall'assistente sociale, il geriatra, il riabilitatore etc.). UN piano dove vengono indicate tutte le necessità del paziente, sia sanitarie sia assistenziali. Inoltre la Regione deve assicurare l'"Aiuto alla Persona": l'aiuto alla conduzione della casa (pulizie, preparazione pasti etc. Questo può essere diretto o indiretto. Nel primo caso la Regione invia per alcune ore un OSA (operatore Socio Assistenziale), nel secondo da un contributo in denaro alla famiglia.
Gianfranco Mannini
Gianfranco Mannini
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