Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 ottobre 2007
Domanda 15 ottobre 2007
Dopo 2 gg dal rientro delle vacanze fatte attraverso Iperclub ho inviato loro un fax richiedendo i danni per le condizioni pietose della struttura: Hotel la Sirenetta di Anzio. Solo oggi, a distanza di piu' di un mese, Iperclub mi ha chiamata dicendomi che, siccome l'avevo inviata via fax, non potevano prendere in considerazione la richiesta. Io credo che il fax abbia la stessa valenza legale di una raccomandata. Di seguito elenco solo alcuni dei punti indicati nel fax:
1. La nostra prenotazione prevedeva, oltre alla camera doppia, anche una camera tripla perche' abbiamo una bambina di poco piu' di 2 anni. La camera in realta' era una doppia con "incastrato" il terzo letto. Non c'era lo spazio per muoversi e per poter mettere i vestiti.
2. Il bagno era davvero fatiscente, degradato e poco igienico. Probabilmente e' ancora quello di quando c'e' stato lo sbarco ad Anzio nel 1944.
3. Il frigorifero messo al di fuori delle stanze si e' rotto durante il nostro soggiorno e non e' stato fatto nulla per aggiustarlo. Ho dovuto ogni giorno buttare via il latte che beve mia figlia perche' non avevo modo di conservarlo. Essendo il frigo in comune con altre stanze, ci sono anche state rubate bottiglie di acqua.
4. Gli asciugamani, i tappetini e le tovaglie erano pieni di buchi, sfilacciati sui bordi e macchiati di ruggine.
5. Sui materassi venivano messi direttamente i lenzuoli senza nemmeno mettere un copri materasso in spugna. Immaginate le condizioni igieniche.
6. Le camere non venivano adeguatamente pulite 7. Non c'era la possibilita' di mettere ad asciugare i costumi e i teli mare utilizzati durante la giornata in spiaggia.
8. La scelta del menu' era davvero limitata.
9. Il tappo delle saliere era arrugginito all'interno al punto di far diventare, con l'umidita', il sale rosso.
10. La sala dove si mangiava era eccessivamente calda e umida. Non venivano aperte le finestre.
11. Non c'e' nemmeno l'ascensore.
12. Il giardino dove ci si ritrovava e si facevano spettacoli era pericolosissimo per tutti i bambini dell'eta' di mia figlia. Non si potevano lasciare liberi i bambini nemmeno un secondo.
13. Nulla in quella struttura e' a norma di legge.
14. L'animazione era davvero pessima.
15. Per due giorni e' sparita una nostra sdraio e la risposta del bagnino e' stata: "prendetene una da un altro ombrellone". Peccato che le altre erano occupate.
16. Chi dormiva al piano terra era invitato a dormire con le finestre chiuse (vi ricordo che in hotel non esiste l'aria condizionata) perche' malintenzionati potevano infilarsi.
17. L'intero quartiere e' altamente degradato e pericoloso.
18. Sul catalogo era previsto il telefono in camera ma non c'era.
19. Sul catalogo era prevista animazione e sport in spiaggia ma noi non li abbiamo mai visti.
Vi chiedo gentilmente a quali associazioni e quali azioni posso compiere nei confronti di questa societa'. Oltre a me anche altre persone si sono lamentati della struttura, quindi e' un problema a loro noto. Tenete presente che io ho acquistato da loro un pacchetto di 15 settimane e che me ne rimangono parecchie ancora da fare. Considerato il loro atteggiamento, o il mio desiderio e' quello di ottenere indietro la quota delle settimane di cui non ho ancora usufruito oltre ai danni per l'ultima disastrosa vacanza. Vi ringrazio anticipatamente.
Cinzia, da Milano

Risposta ADUC
Sempre che il fax sia arrivato leggibile, esso ha lo stesso valore legale della raccomandata (ma proprio per evitare problemi di "trasmissione" consigliamo sempre di inviare una raccomandata). A questo punto le consigliamo di procedere presso il giudice di pace della sua citta' (per importi sotto i 2500 euro) o al giudice ordinario per ottenere giustizia. Dovra' farlo probabilmente con un avvocato per importi superiori ai 500 euro.
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