Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 ottobre 2007
Domanda 13 ottobre 2007
Cara Aduc, scrivo per raccontare la mia esperienza e per dare conferma della consuetudine (a giudicare dalle numerose lettere in cui se ne fa cenno) che hanno i servizi di assistenza nel richiede il diritto di chiamata. Nel mio caso è stato richiesto il diritto di chiamata (20¤) contestualmente alla richiesta di assistenza per una lavatrice di produzione IGNIS acquistata presso MEDIAWORLD circa 11 mesi fa, coperta da 24 mesi di garanzia. Non convinta dalle richieste del centro assistenza, telefono direttamente al servizio clienti della IGNIS-WHIRLPOOL che mi conferma che avrei dovuto pagare il diritto di chiamata perchè l'acquisto è stato effettuato più di 7 mesi fa; fatto presente alla WHIRLPOOL che il libricino della mia garanzia consegnatomi al momento dell'acquisto unitamente al prodotto parla di una garanzia di 24 mesi che comprende manodopera, pezzi di ricambio, diritto di chiamata, la risposta è che il mio "è un libro vecchio". Non mi ritengo soddisfatta dalle risposte avute da Whirlpool e penso di non pagare la chiamata. Penso inoltre che sia il caso che chi di dovere intervenga. Vorrei sapere come comportarmi. Grazie.
Daniela, da Asti

Risposta ADUC
Non tenga conto della loro risposta. Vale quanto scritto nelle condizioni di garanzia allegate al prodotto. Intimi il produttore, quindi, a riparare gratuitamente il prodotto tramite raccomandata ar di messa in mora: clicca qui La sua richiesta puo' essere rivolta anche al venditore, che e' comunque responsabile se i vizi si manifestano nei due anni successivi alla vendita: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →