Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 marzo 2001
Gentile Aduc,
nel 1998 ho affidato ad un'impresa la ristrutturazione del mio appartamento (ripiastrellatura con rifacimento del sottofondo dei pavimenti, impianti idraulici e rifacimento di due bagni) poiche’ i vecchi pavimenti presentavano crepe in piu’ punti come in altri appartamenti del palazzo (che e’ stato consegnato nel 1985). Mi sono fatto consigliare dall'impresa circa i materiali da usare specificando il problema delle crepe. Ho accettato totalmente il preventivo che ci ha presentato e ho delegato all'impresa la scelta dei materiali piu’ adatti. La casa e’ stata lasciata per un mese intero vuota affinche’ i lavori potessero essere svolti al meglio. Purtroppo dopo pochi mesi dal termine dei lavori si e’ riformata una crepa. Chiamata, l'impresa ha provveduto alla sostituzione delle le piastrelle erano in un punto di flessione della casa. Dopo alcuni mesi si sono verificate ulteriori rotture. L'impresa e’ intervenuta per la sostituzione ma non ha saputo motivare le ragioni della rottura.
Sei mesi fa circa si sono rotte altre piastrelle che ad oggi sono diventate un quindicina. Ho chiamato l'impresa che, dopo ripetuti solleciti, ha fatto un sopralluogo (a Dicembre 2000) promettendo di intervenire quanto prima. Non avendo saputo piu’ nulla ho inviato una Raccomandata A/R chiedendo un intervento sollecito. A questo punto sono stato contattato per la sostituzione ma gli operai si sono presentati una mattina (senza preavviso) e quindi la sostituzione non e’ potuta avvenire per ovvi motivi organizzativi. Desidero precisare che le crepe avvengono in luoghi diversi da quelli delle piastrelle vecchie e che altre persone del mio stesso palazzo hanno sostituito le piastrelle vecchie (crepate) con nuove ed hanno risolto il problema.
Vorrei chiedervi pertanto fino a che punto (e per quanto) l'impresa e’ responsabile, se e’ possibile far fare una perizia sui materiali usati, che tipo di diritti ho nei confronti dell'impresa e come farli rispettare.
Vi ringrazio molto e vi porgo distinti saluti.
nel 1998 ho affidato ad un'impresa la ristrutturazione del mio appartamento (ripiastrellatura con rifacimento del sottofondo dei pavimenti, impianti idraulici e rifacimento di due bagni) poiche’ i vecchi pavimenti presentavano crepe in piu’ punti come in altri appartamenti del palazzo (che e’ stato consegnato nel 1985). Mi sono fatto consigliare dall'impresa circa i materiali da usare specificando il problema delle crepe. Ho accettato totalmente il preventivo che ci ha presentato e ho delegato all'impresa la scelta dei materiali piu’ adatti. La casa e’ stata lasciata per un mese intero vuota affinche’ i lavori potessero essere svolti al meglio. Purtroppo dopo pochi mesi dal termine dei lavori si e’ riformata una crepa. Chiamata, l'impresa ha provveduto alla sostituzione delle le piastrelle erano in un punto di flessione della casa. Dopo alcuni mesi si sono verificate ulteriori rotture. L'impresa e’ intervenuta per la sostituzione ma non ha saputo motivare le ragioni della rottura.
Sei mesi fa circa si sono rotte altre piastrelle che ad oggi sono diventate un quindicina. Ho chiamato l'impresa che, dopo ripetuti solleciti, ha fatto un sopralluogo (a Dicembre 2000) promettendo di intervenire quanto prima. Non avendo saputo piu’ nulla ho inviato una Raccomandata A/R chiedendo un intervento sollecito. A questo punto sono stato contattato per la sostituzione ma gli operai si sono presentati una mattina (senza preavviso) e quindi la sostituzione non e’ potuta avvenire per ovvi motivi organizzativi. Desidero precisare che le crepe avvengono in luoghi diversi da quelli delle piastrelle vecchie e che altre persone del mio stesso palazzo hanno sostituito le piastrelle vecchie (crepate) con nuove ed hanno risolto il problema.
Vorrei chiedervi pertanto fino a che punto (e per quanto) l'impresa e’ responsabile, se e’ possibile far fare una perizia sui materiali usati, che tipo di diritti ho nei confronti dell'impresa e come farli rispettare.
Vi ringrazio molto e vi porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
A seconda del tipo di intervento, la responsabilita' puo' sussistere per uno, due o dieci anni.
In questo caso, riterremmo che il termine sia di due anni: per cui -per ottenere gli interventi- occorre che sia formalizzata la contestazione-richiesta tramite raccomandata A/R (come gia' avete fatto, anche se forse non proprio nei termini), facendo riferimento alle precedenti contestazioni (in modo da dimostrare di aver gia' provveduto in tal senso, contestando nei termini), dettando un termine di giorni entro cui provvedere ed avvisando che in difetto fara' causa per danni -puo' indicare gli orari e le giornate migliori, o chiedere un preavviso di tot giorni od ore.
Potra' poi rivolgersi in Camera di Commercio.
In questo caso, riterremmo che il termine sia di due anni: per cui -per ottenere gli interventi- occorre che sia formalizzata la contestazione-richiesta tramite raccomandata A/R (come gia' avete fatto, anche se forse non proprio nei termini), facendo riferimento alle precedenti contestazioni (in modo da dimostrare di aver gia' provveduto in tal senso, contestando nei termini), dettando un termine di giorni entro cui provvedere ed avvisando che in difetto fara' causa per danni -puo' indicare gli orari e le giornate migliori, o chiedere un preavviso di tot giorni od ore.
Potra' poi rivolgersi in Camera di Commercio.
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