Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 ottobre 2007
Domanda 12 ottobre 2007
Spett. Aduc, la presente lettera per segnalarVi un'iniziativa che ho ricevuto via posta da un'azienda denominata Enel Energia spa. Questa busta, intestata a me contiene una lettera di presentazione, firmata dal direttore Marketing Enel, che esorta il lettore a compilare alcuni dati per Enel spa; questi dati dalla lettera pare che servano per partecipare alla raccolta punti 'Enel Premia'. Non si cita la recessione di alcun contratto o la stipula di uno nuovo con un altro fornitore. Ma dopo aver letto bene tutte le scritte mi accorgo che si tratta di un vero e proprio nuovo contratto di fornitura. Scopro che il contratto e' a nome di Enel Energia e non di Enel Distribuzione (mio attuale fornitore). Assolutamente NON chiaro ed altamente fuorviante nella lettera, dato che tutti i loghi ed i riferimenti richiamavano Enel spa. Compreso tutto questo, anche se non facilmente, mi addentro, senza pregiudizi, nel merito dell'offerta. Mi viene offerta l'energia elettrica ad uso residenziale ad un prezzo fisso ed invariabile per 24 mesi a 0.083 euro/Kwh. Il costo e' stampato all'inizio del contratto. Faccio i miei conti e scopro che col mio attuale distributore Enel Distribuzione pago mediamente in 1 anno circa 0.13 euro/Kwh. Enel Energia quindi mi offriva uno sconto del 35% sul costo del Kw/h, mi pareva quindi un'offerta conveniente, oltretutto fissa per 2 anni. Allegato al contratto trovo un'appendice denominata "Scheda di confrontabilita' delle offerte sul mercato libero - riepilogo dei corrispettivi per clienti finali domestici", che riporta quanto segue: Cliente con potenza impegnata 3KW per abitazione residenza. Consumo annuo 2700 KW/h (piu' o meno il mio caso). Stima spesa annua, escluse imposte, in base ALLA PRESENTE OFFERTA di Enel Energia: 384,10 euro.Stima spesa annua, escluse imposte, alle tariffe economiche di riferimento dell'Autorita': 358,78 euro. Cioe' pagherei 25 euro in piu' all'anno pur avendo un costo al Kw/h inferiore del 35%. Qualcosa comincia a non tornare. Continuano a non tornare i conti: come mai con un'offerta di Enel Energia di costi inferiori di ben 0.05 euro al KW/h pagherei, secondo l'allegato, 25 euro in PIU' all'anno? Richiamo Enel Energia i quali mi rincuorano dicendo che c'e' sicuramente un errore di stampa. Chiedo allora cortesemente di rispedirmi il contratto corretto. Le risposte sono molto vaghe ma davanti alla mia insistenza mi invitano a spedire un Fax all'uff. amministrazione. Spedisco il Fax, tutto questo 40gg fa ma non ho ancora ricevuto alcuna risposta. Nel frattempo richiamo nuovamente Enel Energia. Questa volta davanti alla mia ostinazione mi viene comunicato che in realta' il prezzo al KW/h dell'offerta non e' il totale del costo del singolo Kw ma solo una parte di esso. Mi viene detto in pratica che allo 0.083 euro/Kwh vanno sommate altre voci, nel contratto non chiaramente citate, che porterebbero il costo totale ai livelli citati nell'esempio comparativo. In pratica senza alcun vantaggio economico reale per me. E queste voci NON sono l'equivalente della 'quota fissa e di potenza impegnata' che pago ora ad Enel Distribuzione. Infatti queste quote incidono per circa 4-5 euro a bimestre, nulla in confronto al divario di costi non chiari. Questo dopo un mese di telefonate, fax. Immaginate anziani o sprovveduti come reagirebbero a questi contratti, usando un eufemismo, astrusi. Vi chiedo cortesemente di farmi sapere, in base alla Vostra conoscenza ed esperienza, come e' veramente la situazione, se e' possibile raggirare in questo modo i clienti, se vi e' semplicemente un errore o quant'altro. Tutti i vicini ed amici che ho sentito erano inconsapevoli che la firma del contratto significa recedere l'attuale contratto di energia elettrica per un altro fornitore i cui prezzi sono tutt'altro che chiari. Rimango in attesa di Vostre gentili risposte su questo importante problema di chiarezza sulla liberalizzazione del mercato. Certo di un Vostro gentile interessamento Vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Luca, da Conocrezzo

Risposta ADUC
Prima domanda: ma lei questo contratto l'ha firmato? In linea generale da quanto ci dice si profilano elementi di pubblicita' ingannevole, che le consiglieremmo di segnalare all'autorita' competente: clicca qui. Se il contratto lo ha firmato e dunque e' gia' obbligato nei confronti del nuovo gestore, in caso verifichi che effettivamente le tariffe riportate sul contratto non sono quelle effettivamente richieste ha due opzioni: dare disdetta del contratto o contestare gli addebiti in quanto diversi da quanto previsto nelle condizioni generali. In questo caso dovra' prima di tutto procedere con una raccomandata AR di messa in mora: clicca qui, ma considerando che difficilmente otterra' quanto richiesto dovra' poi rivolgersi al giudice civile.
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