Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 ottobre 2007
Cara Aduc, il giorno 06/10/2007 dopo essere giunto da Milano con il volo delle ore 17,55 all'aeroporto di Palermo alle ore 19,30 e aver ritirato il proprio bagaglio, uscito dalla hall degli arrivi alle ore 19,38, vedendo sul tabellone degli orari dei treni metropolitani in partenza uno alle 19,40, si e' diretto di corsa al terminal ove ha visto altre persone che lo precedevano salire a bordo di corsa e un dipendente delle Ferrovie dello Stato in uscita dal dalla banchina del binario n. 1 che mi ha detto a voce alta di salire immediatamente sul treno che stava per partire. Visto l'ora e memore di recente trascorso in cui in analoghe condizioni mii e' stato permesso di poter acquistare il biglietto direttamente sul treno, sono salito sul treno metropolitano 22734 delle 19,40 in partenza dal binario 1 sulla carrozza in coda, quindi, depositati i bagagli, mi sono accinto a cercare un dipendente delle FFSS per segnalare il problema. E per far quanto sono dovuto giungere fino alla carrozza di testa quando gia' erano superate le 19,40. La risposta del dipendente delle FFSS e' stata quella di scendere dal treno, in quanto non mi avrebbe emesso il biglietto a bordo. Ritornato alla carrozza di coda per riprendere il proprio bagaglio, vedevo le porte del treno chiudersi e questo mettersi in marcia. Dopo pochi minuti lo stesso dipendente delle FFSS, a cui avevo esposto il problema, mi raggiungeva e, in presenza degli altri occupanti la carrozza, mi ha chiesto il documento di identita', adducendo che dal 19 settembre u.s. e' cambiata la normativa ed e' fatto divieto di emettere biglietti a bordo e che pertanto avrebbe redatto un'ammenda comprensiva del pagamento del titolo di viaggio di euro 56,50. Alla richiesta di mostrare la normativa addotta, non evidenziabile da alcuna parte, e di identificarsi il suddetto personaggio, evasivamente procedeva a compilare il mod. Ci 204 e ha chiesto il pagamento di euro 56,50 che il sottoscritto ha pagato al momento. Successivamente il dipendente ha chiesto agli altri occupanti la carrozza di mostrare il titolo di viaggio e almeno due di questi ne erano sprovvisti; pertanto lo stesso chiedeva loro di pagare l'ammenda ma i passeggeri in questione adducendo l'inesistenza della normativa riferita dal dipendente delle FFSS hanno rifiutato di pagare l'ammenda proseguendo tranquillamente il loro viaggio, con il benestare del dipendente stesso, e senza nemmeno corrispondere il prezzo del biglietto. A questo punto, ho seguito il dipendente delle FFSS, di cui ho continuato a disconoscere le generalita' ma il solo numero (identificativo?) riportato su un cartellino attaccato alla camicia della divisa: fino alla carrozza di testa chiedendo spiegazioni sul trattamento discriminatorio inutilmente. Chiedo, pertanto, se posso fare reclamo e/o avere il rimborsi della multa o quale linea di condotta seguire. Nell'attesa di Vs riscontro invio i miei piu' rispettosi e cordiali saluti.
Davide, da Palermo
Davide, da Palermo
Risposta ADUC
La ringraziamo della sua segnalazione che sara' pubblicata sul nostro sito, tra le lettere di Cara Aduc. Sinceramente non ci risulta che sia possibile acquistare il biglietto sui treni. A quanto sappiamo e' invece possibile farseli obliterare dal capotreno nel caso in cui nella stazione ove si sale non vi siano macchinette o le stesse siano non funzionanti. Per verificare le regole puo' leggere qui: clicca qui
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