Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 marzo 2001
Domanda 28 marzo 2001
28-Mar-01
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............- Ho subito due piccoli protesti cambiari nel 1996 (poco piu’ di un milione l'uno!)
- Per tale motivo qualsiasi banca mi rifiuta l'apertura di un conto corrente bancario anche se rinuncio in partenza al blocchetto di assegni in quanto il c/c mi serve solo per potermi far accreditare delle somme da miei clienti esteri che devono pagarmi delle provvigioni
- In particolare mi stupisce il "conto banco posta", promosso dalle POSTE ITALIANE, che motiva il rifiuto perche’ "loro sono una S.p.A."! Se fossero un ente pubblico non potrebbero rifiutare!!
- Come posso farmi accreditare i miei sudati compensi dall'estero?
- Un servizio di trasmissione di danaro non e’ un servizio pubblico?

Risposta ADUC
Le transazioni commerciali o finanziarie non sono un diritto: ne consegue che non si puo' imporre ad una banca di prendersi un cliente che non vuole. E' comunque strano che non trovi nessuna banca disponibile: nonostante il comportamento che -per loro- puo' essere considerato rischioso, se potesse fornire una buona liquidita' dovrebbero comunque essere interessati al cliente. Ha provato a parlare direttamente con i direttori?
Altrimenti, occorre che attenda lo scadere del quinto anno e dunque la cancellazione: ormai, dovremmo quasi esserci.
A quel punto, potra' stipulare nuovamente i contratti.
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