Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 ottobre 2007
Domanda 9 ottobre 2007
Buongiorno! In data 07/06/2007 ho portato la mia automobile presso un centro di assistenza autorizzato, segnalando loro l'accensione continua della spia della gestione elettronica del motore. Mi e' stato detto che l'accensione di questa spia puo' essere causata da piu' elementi e che l'origine piu' comune di questo problema e' la pulizia del corpo farfallato, che e' stato smontato e pulito; ho pagato e ritirato l'auto. In data 30/07/2007 ho nuovamente riportato presso lo stesso centro autorizzato la mia automobile, che presentava l'identico difetto della volta precedente: e' stato ricercato il guasto con un sistema diagnostico elettronico, dopodiche' e' stato controllato il climatizzatore ed infine smontato, sostituito e rimontato il comando e la centralina delle elettroventole; questa volta ho pagato una somma ben piu' cospicua e ritirato l'auto sperando di avere risolto il problema. Ora, purtroppo questa maledetta spia si e' riaccesa e vorrei sapere come la legge tutela il cittadino nei confronti delle officine di riparazione automobilistiche quando, per far scomparire un difetto dall'auto, vengono eseguiti interventi successivi che risolvono solo temporaneamente il problema. Cerco di spiegarmi meglio: se io pago una riparazione per risolvere un dato difetto, e' corretto che mi si costringa a molteplici ricoveri dell'auto e conseguenti nuovi esborsi di denaro per il medesimo problema? Aggiungo infine che ho letto sulle Condizioni Generali di Riparazione degli Autoveicoli apposto sul retro della ricevuta fiscale rilasciata dalla mia officina che "I lavori di riparazione vengono eseguiti a regola d'arte, rispettando le indicazioni del Costruttore" e che "Nel caso di interventi a pagamento, i lavori di riparazione ed i ricambi utilizzati sono garantiti per un periodo di 24 mesi, che inizia a decorrere dalla data di esecuzione dei predetti lavori, senza alcun limite di percorrenza chilometrica". Grazie in anticipo per la cortese risposta, cordiali saluti ed auguri di buon lavoro.
Fabrizio, da Rubiana/Torino

Risposta ADUC
Se il contratto gia' prevede una garanzia puo' riferirsi a quella (leggendone le condizioni), sollecitando l'officina alla riparazione definitiva del problema senza ulteriori costi. Potra', se necessario, fare ulteriore riferimento a quanto previsto dal codice civile (art. 2222 e segg.), in quanto a nostro parere questi interventi sono considerabili "contratti d'opera". In tutti i casi e' bene che provveda ad inviare una messa in mora, preparandosi a documentare quanto contestato anche con l'aiuto di un tecnico di fiducia (che dichiari, per esempio, la presenza di un vizio d'opera come causa del ripetersi del problema). Queste le istruzioni: clicca qui
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