Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 ottobre 2007
Domanda 8 ottobre 2007
Cara Aduc, mi trovo in una situazione un po' particolare... A dicembre 2006 ho acquistato casa da un privato tramite agenzia e prima di firmare il rogito ho richiesto il certificato di conformita' dell'impianto elettrico. L'ho ottenuto ma gia' da quando sono entrata ho capito che l'impianto non era propriamente "a norma" come scritto sulla certificazione. In particolare non sono mai state apposte le mascherine che coprono le prese e gli interruttori, mancano alcuni "tappi" delle stesse (per coprire spazi vuoti tra le prese e gli interruttori) e di conseguenza ci sono fili "a vista", un'interruttore, quando acceso, fa rumore come di contatto e la ciliegina sulla torta e' che il cavo della messa a terra non scaricava da alcuna parte (era semplicemente arrotolato su se stesso). Ho sollecitato per 10mesi il venditore (che all'atto della vendita mi aveva promesso che avrei avuto al piu' presto le mascherine ma tacendomi il resto) ma non sono ancora riuscita ad ottenere alcunche'. Il venditore stesso mi ha detto che ha pagato l'elettricista che ha fatto la certificazione ma non del tutto (perche' inclusi c'erano anche altri lavori). Io a questo punto vorrei solo capire se devo rivolgermi (tramite messa in mora) direttamente all'elettricista o al venditore dell'appartamento in quanto non so quali fossero i loro accordi economici. Oppure se dovrebbe essere il venditore a mandare la messa in mora all'elettricista. Vorrei inoltre sapere qual e' l'autorita' competente per questo tipo di controversie. Mi consigliate di rifar vedere l'impianto a qualche altro elettricista? Grazie infinite per il grande aiuto che offrite a noi consumatori!!
Ilaria, da Pessano con Bornago

Risposta ADUC
Il problema e' suo con chi le sta vendendo la casa, che dovrebbe darle una certificazione non finta. Se a livello bonario la questione non fosse risolvibile, dovrebbe procedere con una sua perizia ed intimare questa persona con una messa in mora.
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