Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 ottobre 2007
Domanda 8 ottobre 2007
Cara Aduc, ormai da un anno con il mio ragazzo abbiamo comprato una piccola casetta in montagna. Poco dopo l'acquisto, al momento della voltura del contatore dell'acqua, abbiamo scoperto che sullo stesso allaccio si appoggiava anche un altro utente; la famiglia a cui pochi mesi prima i due compratori avevano venduto la parte alta della casa. Loro non ne hanno voluto sapere di fare un nuovo allaccio e alla fine da un anno arriva una sola bolletta intestata a me e loro non hanno mai sborsato un soldo per l'acqua consumata. Tra l'altro non essendo la loro prima casa dovrebbero pagare anche di piu' invece pagano come residenti, visto che per noi e' Prima Casa. Come se non bastasse la settimana scorsa mio suocero stava sistemando il portone quando scalpellando del muro portante ha preso un tubo che ha letteralmente allagato tutta la zona giorno. Infatti non si trattava del tubo nostro personale, ma del tubo comune che si trovava dentro la proprieta' e di cui noi non sapevamo assolutamente nulla. Essendo una casa dei primi del '900 probabilmente questo tubo e' stato lasciato quando al momento di portare i contatori fuori dalla proprieta', invece di fare un nuovo allaccio i vecchi padroni hanno fatto aggiungere un tubo e hanno spostato il contatore - che peraltro e' collocato sempre nella nostra proprieta', sotto la scala in pietra dell'ingresso principale. Ora noi vorrebbo chiudere il tubo dentro casa e fare un nuovo allaccio che ci congiunga all'acqua comune dalla strada, ma non sappiamo se questo sia possibile e i tecnici ci hanno detto di rimettere tutto com'era perche' alla fine potrebbe essere troppo dispendioso. E comunque loro nella proprieta' privata non ci emettono mano. Vi chiedo di darmi un parere in merito e se esiste un modo per avere una qualche rivalsa nei confronti di qualcuno, inoltre vi chiedo se e' possibile chiedere un risarcimento per danni morali all'acquedotto che gestisce le acque nella zona visto che essendo in emergenza dalle 14,00 l'operatore non si e' fatto vivo prima delle 16,00 e anche al suo arrivo la situazione non e' migliorata poiche' l'operaio incompetente non aveva idea di quale e dove fosse il pozzino che chiudeva questa acqua. Siamo stati allagati senza avere alcun supporto fino alle 22 ca. quando dopo aver bucato qua e la', si sono decisi a tagliare un tubo nella strada, lasciando senza acqua tutto il vicinato. Infine vi chiedo nel caso in cui fosse possibile fare un nuovo allaccio potremo mettere in regola la situazione di cui sopra con 2 contatori autonomi e separati e 2 contratti, obbligando gli utenti della casetta sopra di noi a dividere le spese dell'intero lavoro? In attesa della vostra risposta, vi ringrazio e vi saluto.
Silvia, da Abbadia

Risposta ADUC
Non ce ne voglia ma il suo quesito e' troppo specifico e presuppone una conoscenza che solo un'ispezione del luogo potrebbe consentire. Genericamente le possiamo dire di verificare se c'erano accordi tra i precedenti proprietari e questi altri che usano il vostro contatore e se di questi accordi ce n'e' menzione nel vostro atto di acquisto. Se non c'e' nulla, voi potreste ripristinare il servizio per un vostro uso esclusivo, chiedendone il risarcimento a chi vi ha venduto la casa (tramite messa in mora: clicca qui), e l'altro inquilino si dovra' arrangiare per conto proprio. Ovviamente prospettate a questo signore questa situazione e fategli presente che, se vuole avere l'acqua e spendere meno che non facendo da se', forse e' il caso di arrivare ad un accordo con lei.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →