Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 ottobre 2007
Sono proprietario di un immobile di tre piani: piano cantina, primo piano abitato da mia madre, secondo piano abitato da me. Naturalmente l'accesso ai piani avviene tramite un vano scala. Ho notato che i costi fissi dell'energia elettrica che serve il vano scala e la cantina (potenza impegnata 1,5 Kw) sono di molto superiori (di circa 12 euro a bimestre) a quelli delle abitazioni (potenza impegnata 3 Kw) ed ho richiesto all'ENEL una soluzione per abbattere detti costi. Mi e' stato risposto che non e' possibile fare niente; non posso allacciare la luce del vano scala ad una abitazione; non posso richiedere un contratto per la cantina (per poi utilizzare detto allaccio per il vano scala) in quanto e' accatastata come C6 (mentre l'abitazione e' A3). Domanda: ma mi hanno detto il vero? Posso trovare da qualche parte qualche norma o regolamento per potere eventualmente contestare all'ENEL quanto dettomi? Non voglio ricorrere a sotterfugi che si potrebbero rivelare fuori legge e quindi incorrere in eventuali sanzioni. Restando in cortese attesa Vi ringrazio anticipatamente.
Angelo, da Bova Marina
Angelo, da Bova Marina
Risposta ADUC
I contratti di energia elettrica sono funzionali al tipo di uso che si fa del luogo a cui fanno riferimento. Puo' solo verificare se il contratto del vano scala sia quello che deve essere.
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