Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 marzo 2001
Domanda 27 marzo 2001
Subject: Segnalazione sul servizio civile e l'ufficio nazionale per il servizio civile
Spettabile ADUC,
desidero sottoporVi un mio problema rispetto alla concessione della LISAAC, ritenendo che abbia interesse generale; spero che siate in grado di aiutarmi, o quantomeno di consigliarmi a chi rivolgermi per ottenere una consulenza.
Il 1 Dicembre 2000 ho consegnato all'ufficio postale di Sestri Levante una raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata all'Ufficio Nazionale Servizio Civile, richiedendo l'esonero dal militare come convivente di familiare affetto da grave malattia.
Il 4 Dicembre 2000, secondo il sito delle Poste la mia raccomandata (rintracciabile inserendo il codice a barre) arriva all'ufficio in questione.
Io ho iniziato a contare i 90 giorni per la legge 230 del 1998 (silenzio assenso), pensando che scadessero il 4 Marzo.
La ricevuta intanto non arrivava mai, cosi’ sono andato nello stesso ufficio postale e ho richiesto il duplicato della ricevuta, pensando che come al solito la prima fosse andata persa.

Invece ho ricevuto la ricevuta originaria con la data dell'8 Gennaio.
Poi alcuni giorni dopo ho ricevuto la seconda ricevuta, il duplicato, che ovviamente avevo spedito dopo, questa volta timbrata 1 Gennaio.
Infine, ho ricevuto una lettera del servizio civile, datata 13 Marzo, che diceva che hanno respinto la mia istanza.
I 90 giorni erano scaduti il 4 Marzo, ma telefonando a Roma mi hanno detto che per loro fa testo il timbro sulla raccomandata.
Per farla breve; l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile riceve le lettere raccomandate, ma non manda subito le ricevute timbrate come fanno tutti quando ricevono una lettera dal postino; le tiene ferme un mesetto, cosi’ puo’ smaltire gli arretrati, poi risponde entro i 90 giorni.
Ma se questa pratica e’ lecita, allora il termine di 90 giorni a cosa serve?
L'Ufficio Nazionale Servizio Civile potrebbe bloccare le richieste per mesi, e rispondere a piacimento; fatta la legge, trovato l'inganno.
Le Poste sollecitate da me sembra possano provare che la raccomandata e’ stata consegnata il 4 Dicembre.
Io vorrei chiedervi come posso oppormi a questa ingiustizia, se e’ proprio necessario rivolgersi al TAR.
In definitiva tutti quelli che non possono consegnare la domanda di esonero a mano sono presi per il naso.
Oltretutto i timbri sulle ricevute li mettono a caso, perche’ quella che ho spedito dopo e’ stata timbrata prima...e le due date non corrispondono.
Vi prego di darmi una risposta urgente, perche’ come sapete ora mi potrebbero chiamare e dovrei decidere come agire con celerità.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
La ringraziamo per la segnalazione. Per un pronto intervento, puo' prendere contatto con una di queste associazioni.
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