Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 marzo 2001
Cara ADUC,
sono un vostro associato (n.9002 data 2/1/2001). Mi succede quanto segue.
Nel 1994 ho acquistato da una venditrice della DeAgostini l’enciclopedia multimediale Gedea, con pagamento rateale.
Alla riscossione delle rate provvedeva personalmente la venditrice che veniva tutti i mesi a casa mia a ritirare il denaro. Durante queste visite ella mi convinse a sottoscrivere l’aggiornamento multimediale per gli anni ‘96, ‘97 e ‘98 al costo di L. 450.000 complessive. Poiche’ sul contratto era citato: "E’ previsto rinnovo, di anno in anno, salvo eventuale disdetta", mi era stato assicurato dalla stessa venditrice che questa clausola si riferiva ai soli tre anni previsti dal contratto.
Trascorsi i tre anni la DeAgostini ha continuato ancora per due anni a inviarmi i CD di aggiornamento per posta, peraltro senza richiedermi pagamenti di alcun tipo, inducendomi nell’errore di credere di ricevere ancora gli aggiornamenti pagati.
Il 5/3/2001 la DeAgostini mi ha scritto la seguente lettera:
"Facciamo seguito e riferimento ai precedenti solleciti, nonche’ alle azioni del nostro Agente, a tutt’oggi rimasti infruttuosi, per comunicarLe che non avendo Lei provveduto a regolarizzare la sua posizione debitoria nei nostri confronti, cosi’ come stabilito dal contratto da Lei regolarmente sottoscritto, ci vediamo costretti a ritenerLa decaduta dal beneficio del pagamento dilazionato, ad annullare le forniture ancora eventualmente in corso e conseguentemente a richiederLe il pagamento dell’intero saldo in unica soluzione. La informiamo pertanto che, per l’incasso del nostro credito, abbiamo provveduto in pari data ad affidare la sua pratica ad agenzia specializzata"
Il 16/3/2001 la ditta Creditgest s.r.l. mi ha scritto la seguente lettera, peraltro non firmata:
"La Spett.le DeAgostini ci ha conferito mandato ad esigere il credito vantato nei Suoi confronti cosi’ composto: importo scaduto al 16/3/01 L.390.000; spese L.9.750; totale debito da pagare L.399.750. In considerazione di questo Suo debito, La invitiamo a trasmetterci il pagamento entro 10 giorni dal ricevimento della presente. Diversamente, La informiamo che daremo incarico ad un nostro legale al fine di definire la sua pendenza."
Ora vi chiedo cosa devo fare tenendo conto che:
1) L’agente della DeAgostini mi aveva assicurato, ahime’ solo verbalmente, che il tacito rinnovo si riferiva ai soli tre anni pagati.
2) In tutti questi anni la DeAgostini, diversamente da quanto afferma, non mi ha mai contattato ne’ per mezzo della sua venditrice ne’ telefonicamente; tanto meno mi ha mai inviato i bollettini di pagamento. Gli aggiornamenti del 1999 e 2000 contestati sono arrivati all’ufficio postale confezionati in modo del tutto simile a quelli degli anni precedenti, privi di alcun avviso di pagamento, evidentemente al fine di indurmi in inganno.
3) La DeAgostini non mi ha mai contattato per informarmi della cifra da pagare e delle mutate modalita’ di pagamento giacche’, alla fine delle rate relative agli aggiornamenti ‘96-’97-’98, la venditrice DeAgostini non e’ piu’ venuta a casa mia a ritirare il denaro. Evidentemente temeva che, se avvertito per tempo, avrei dato disdetta immediatamente.
In attesa di una Vostra gentile risposta Vi invio i miei migliori saluti.
sono un vostro associato (n.9002 data 2/1/2001). Mi succede quanto segue.
Nel 1994 ho acquistato da una venditrice della DeAgostini l’enciclopedia multimediale Gedea, con pagamento rateale.
Alla riscossione delle rate provvedeva personalmente la venditrice che veniva tutti i mesi a casa mia a ritirare il denaro. Durante queste visite ella mi convinse a sottoscrivere l’aggiornamento multimediale per gli anni ‘96, ‘97 e ‘98 al costo di L. 450.000 complessive. Poiche’ sul contratto era citato: "E’ previsto rinnovo, di anno in anno, salvo eventuale disdetta", mi era stato assicurato dalla stessa venditrice che questa clausola si riferiva ai soli tre anni previsti dal contratto.
Trascorsi i tre anni la DeAgostini ha continuato ancora per due anni a inviarmi i CD di aggiornamento per posta, peraltro senza richiedermi pagamenti di alcun tipo, inducendomi nell’errore di credere di ricevere ancora gli aggiornamenti pagati.
Il 5/3/2001 la DeAgostini mi ha scritto la seguente lettera:
"Facciamo seguito e riferimento ai precedenti solleciti, nonche’ alle azioni del nostro Agente, a tutt’oggi rimasti infruttuosi, per comunicarLe che non avendo Lei provveduto a regolarizzare la sua posizione debitoria nei nostri confronti, cosi’ come stabilito dal contratto da Lei regolarmente sottoscritto, ci vediamo costretti a ritenerLa decaduta dal beneficio del pagamento dilazionato, ad annullare le forniture ancora eventualmente in corso e conseguentemente a richiederLe il pagamento dell’intero saldo in unica soluzione. La informiamo pertanto che, per l’incasso del nostro credito, abbiamo provveduto in pari data ad affidare la sua pratica ad agenzia specializzata"
Il 16/3/2001 la ditta Creditgest s.r.l. mi ha scritto la seguente lettera, peraltro non firmata:
"La Spett.le DeAgostini ci ha conferito mandato ad esigere il credito vantato nei Suoi confronti cosi’ composto: importo scaduto al 16/3/01 L.390.000; spese L.9.750; totale debito da pagare L.399.750. In considerazione di questo Suo debito, La invitiamo a trasmetterci il pagamento entro 10 giorni dal ricevimento della presente. Diversamente, La informiamo che daremo incarico ad un nostro legale al fine di definire la sua pendenza."
Ora vi chiedo cosa devo fare tenendo conto che:
1) L’agente della DeAgostini mi aveva assicurato, ahime’ solo verbalmente, che il tacito rinnovo si riferiva ai soli tre anni pagati.
2) In tutti questi anni la DeAgostini, diversamente da quanto afferma, non mi ha mai contattato ne’ per mezzo della sua venditrice ne’ telefonicamente; tanto meno mi ha mai inviato i bollettini di pagamento. Gli aggiornamenti del 1999 e 2000 contestati sono arrivati all’ufficio postale confezionati in modo del tutto simile a quelli degli anni precedenti, privi di alcun avviso di pagamento, evidentemente al fine di indurmi in inganno.
3) La DeAgostini non mi ha mai contattato per informarmi della cifra da pagare e delle mutate modalita’ di pagamento giacche’, alla fine delle rate relative agli aggiornamenti ‘96-’97-’98, la venditrice DeAgostini non e’ piu’ venuta a casa mia a ritirare il denaro. Evidentemente temeva che, se avvertito per tempo, avrei dato disdetta immediatamente.
In attesa di una Vostra gentile risposta Vi invio i miei migliori saluti.
Risposta ADUC
Il contratto non e' prescritto (il termine e' di 10 anni). Cio' che va pero' verificato e' se la pretesa sia legittima: e per far questo, occorre sapere che cosa il contratto effettivamente prevedesse. Non ci ha detto se i cd li abbia trattenuti: nel qual caso, non avendo inoltrato tempestiva diffida, ci sembra doveroso che paghi, poiche' tacendo e non avvertendo ne' contestando (oltre alla questione contratto, di per se' da verificare) ha acconsentito alla proroga, accettando i cd.
Premesso che se le comunicazioni giuntele sono tramite lettera semplice e non raccomandata, e' come non ci fossero e rispondere non e' dunque neppure opportuno (viceversa a fronte di raccomandata deve assolutamente rispondere e contestare), per sapere se e come lei possa affermare il suo diritto alla risoluzione del contratto alla data presupposta, e' indispensabile sapere cosa il contratto, effettivamente, prevede.
Premesso che se le comunicazioni giuntele sono tramite lettera semplice e non raccomandata, e' come non ci fossero e rispondere non e' dunque neppure opportuno (viceversa a fronte di raccomandata deve assolutamente rispondere e contestare), per sapere se e come lei possa affermare il suo diritto alla risoluzione del contratto alla data presupposta, e' indispensabile sapere cosa il contratto, effettivamente, prevede.
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