Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 ottobre 2007
Domanda 4 ottobre 2007
Cara Aduc, circa tre mesi fa ho ricevuto un decreto ingiuntivo esecutivo con 40 giorni di tempo per l'effettuazione del pagamento; recatomi dall'avvocato nominato dall'amministratore per la riscossione del decreto ingiuntivo, mi viene presentato un conto raddoppiato rispetto a quello che diceva il D.I. ad esempio mi venivano segnate spese per Atto di Precetto e tante altre voci inesistenti nel D.I. Dopo aver chiesto. A questo punto gli chiesi una parcella dettagliata e la fattura, per ben due volte mi ha detto che al momento non la poteva emettere. Ho deciso di metterlo in mora con una A.R. dove gli chiedo espressamente o di mandarmi la fattura a casa o di farmi sapere delle coordinate bancarie per emettere un bonifico o ancora un numero di conto corrente postale tutto ciò fatto nei quaranta giorni utili del D.I. Morale della storia sono passati tre mesi dalla scadenza dei 40 giorni del D.I. e non ho saputo ancora nulla, perciò vi chiedo molto gentilmente se devo continuare ad attendere tranquillo oppure devo fare qualcosa. Tutto quello che mi toccava pagare, e precisamente la cifra per cui è stato emesso il decreto ingiuntivo è stato saldato prima ancora che mi fosse recapitato il D.I. Ma comunque dopo la notifica del suddetto D. I. Vi ringrazio e vi saluto. Rosario, da Sant'Ananstasia/Napoli

Risposta ADUC
Le spese dell'avvocato di controparte sono quelle indicate nel decreto ingiuntivo, e non altre. In caso ricevesse ulteriori richieste di pagamento, le ignori se inviate per posta ordinaria, mentre in caso di raccomandata AR risponda con lo stesso mezzo eccependo che il dovuto e' stato gia' pagato.
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