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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 ottobre 2007
Domanda 3 ottobre 2007
Buon giorno, sono stato contattato telefonicamente da un Promoter Sky che mi ha proposto un contratto tutto compreso a 32 eu mese (senza nessuna altra spesa aggiuntiva ripetuto 2 volte dopo una mia domanda specifica), all'atto dell'installazione il tecnico mi ha installato L'antenna sul tetto. Quando e' arrivata il primo bollettino dovevo pagare 210 eu circa, al che non ho pagato ed ho scritto una lettera raccomandata (con ricevuta) a Sky chiedendo spiegazioni. Per tutta risposta mi hanno disattivato il servizio ed ogni mese mi arrivava da pagare una cifra superiore. Ho scritto un'altra lettera (con ricevuta) spiegando le mie ragioni e cercando un compromesso. Non hanno mai risposto salvo le solite lettere di sollecito. Tra l'altro il contratto arrivato per posta non l'ho ovviamente firmato. Ora a distanza di 2 anni mi chiama un avvocato dicendo che se non pago 700 eu. La pratica andra' per vie legali. Ho chiesto una comunicazione scritta e SKY cercando di capire cosa fare. Mi sembra che l'articolo 22 del "decreto legislativo 2 Agosto 2007 n° 146 "attuazione della direttiva 2005/29/CE relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno e che modifica le direttive 84/450/CEE, 97/27/CE, 2002/65/CE, e il regolamento (CE) N°2006/2004" nel punto Art.22 - 1, omissioni ingannevoli, sentenzi che in mancanza di informazioni complete e corrette il contratto non sia valido. Nel mio caso la scelta veniva indotta a parole da una indicazione di costo allettante, senza un preventivo scritto, quindi per me il momento per scegliere con cognizione di causa e' stato solo dopo aver ricevuto il bollettino di pagamento. Ora le cifre di cui parliamo sono ridicole, ma resta di fatto che piu' che la cifra e' il comportamento scorretto che non va tollerato. A parte questo non vorrei nemmeno rovinarmi giornate preziose per correre dietro ad una questione di principio; poi le guerre si fanno se si possono vincere. Ragione per cui vorrei un vostro parere in merito. Cordiali saluti.
Edmondo, da Monzambano

Risposta ADUC
Se nel contratto non era indicata l'esistenza di alcuna promozione cui richiamarsi, e non ha esercitato il diritto di recesso entro i termini di legge (dieci giorni dalla data di conclusione del contratto telefonico se in quella sede hanno assolto all'obbligo di informativa sul diritto di recesso, o tre mesi da quella data se tale obbligo e' stato assolto successivamente tramite invio di materiale informativo), riteniamo che la cifra sia dovuta poiche' non ha modo di provare che le e' stata data un'informazione incompleta che l'ha indotta in errore. A meno che non voglia tentare la risoluzione del contratto per vizio della volonta' con raccomandata ar, tenendo presente pero' che Sky e' libera di non accettare e di pretendere coattivamente il pagamento dell'importo.
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