Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 ottobre 2007
Domanda 3 ottobre 2007
Cara Aduc, il 12.1.2002 con una autovettura che è stata rottamata nel 2003,sono passato per un casello della A4 Venezia-Milano, in prossimità di Agrate Brza. La colonnina non funzionava e un casellante mi ha fatto fare retromarcia ed antrare in un casello dove c'era un esattore. Al momento, mi ricordo solo che l'esattore disse che era complicato rettificare, ma comunque pagai quanto dovuto ed alzò la sbarra per farmi uscire,rilasciandomi una ricevuta: Ora sin dal 2004 ho ricevuto avvisi di pagare una somma di 12.89 alla Nivicrediti di Firenze per conto delle Autostrade per l'Italia spa: Ho scritto più volte dicendo che non potevo esimermi dal pagamento perchè le sbarre mi impedivano di passare senza regolare il dovuto: Ciò premesso, ho ricevuto l'ultimo avviso di pagamento con minaccia di procedere a procedure escutive con aggravio di spese. Non è per la cifra in sè che sono arrabbiato, ma perchè debbo pagare due volte e indebitamente. Non ho più la ricevuta, cosa debbo fare? Debbo inviare una messa in mora o quant'altro. Grazie e cordiali saluti.
Ennio, da Monza

Risposta ADUC
Se non puo' provare con la ricevuta l'avvenuto pagamento ha due chances: pagare nuovamente oppure iniziare a collezionare le prove da produrre in un eventuale giudizio intentato contro di lei, prove volte a dimostrare che non avrebbe mai potuto superare lo sbarramento senza passare dal casellante.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →