Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 ottobre 2007
. In data 20/02/2006 ho acquistato presso la concessionaria Capitelli di S.M. Capua Vetere un'autovettura Daewoo Nubira 1600 Benzina, vendutami come auto aziendale (data di prima immatricolazione 17/06/2003).
. Il giorno 19/8/2006, non appena giunta nel luogo della mia villeggiatura l'autovettura si guasta. Viene trasportata alla "piu' vicina officina Chevrolet", a Feltre.
. La concessionaria Della Gasperina di Feltre dopo 7 giorni mi restituisce l'auto con la diagnosi: guasto della pompa della benzina. Costo: 360 euro. Non mi viene riconosciuta alcuna garanzia, e mi e' impossibile rivalermi con la concessionaria Capitelli che mi ha venduto l'auto in quanto sono chiusi per ferie. Vacanze rovinate. Al mio ritorno Capitelli mi liquida affermando che solo se portavo l'auto guasta a loro avrebbero provveduto alla riparazione in garanzia (dovevo fare 800 Km con il carro attrezzi e attendere che l'officina riaprisse i battenti).
. In data 28/07/2007 riparto per le mie ferie estive annuali, questa volta dall'altra parte dello stivale (Puglia). Appena arrivata dalle parti di Bari l'auto si guasta un'altra volta. Memore della passata esperienza faccio da sola la diagnosi: pompa della benzina. L'auto viene portata alla piu' vicina officina chevrolet: Gianauto di Barletta, che mi conferma la diagnosi.
. Dopo due giorni la Gianauto mi comunica che questo pezzo di ricambio e' praticamente introvabile. Dopo sei giorni mi conferma che non si trova in tutta Italia.
. Chiamo il servizio assistenza Chevrolet, che mi informa che loro si possono mettere in movimento solo se la riparazione ritarda di oltre 10 giorni (sic !), che non mi possono confermare se il pezzo e' introvabile o no, ma comunque di non preoccuparmi perche' lo fornira' la sede Europea, e che non possono fornirmi nessun recapito telefonico dei rappresentati di zona o della sede centrale.
. Il giorno 3/8/2007 mi reco presso la Gianauto. Dopo le mie insistenze mi informano che possono ovviare montando un pezzo "analogo", con le stesse caratteristiche tecniche, ma comunque fuori garanzia (era tutto questo il problema?), cosa che viene fatta in poco tempo con la sostituzione di un cilindretto di metallo chiamato pompa di pressione delle dimensioni di cm. 8x3, probabilmente della Opel. Costo: 150,00 euro. Mi invitano, inoltre, a sostituirla con il pezzo originale non appena tornata a casa. E infatti questa pompa della benzina produce sibili, cigolii e vibrazioni sospette e preoccupanti. Altra vacanza rovinata.
. Scrivo alla Chevrolet lamentando la situazione. Mi rispondono che la garanzia sul pezzo e' biennale e quindi posso sostituire il pezzo danneggiato.
. Mi reco alla mia concessionaria Capitelli dove mi fanno un mucchio di storie: prima non hanno il pezzo, poi la garanzia e' scaduta perche' secondo loro era solo di un anno. Gli faccio leggere la lettera della casa madre e non credono neanche a quella. Alla fine, alla terza volta che ritorno, non avendo piu' scuse, si inventano che il pezzo montato dalla concessionaria GianAuto di Barletta non essendo originale loro non possono piu' metterci mano, perche' chissa' che disastri hanno fatto a Barletta e in questo caso la garanzia non e' piu' applicabile. Pero' il servizio, beninteso a pagamento, sono piu' che disposti a farlo (testuale: ha gia' pagato due volte, perche' adesso non vuole pagare la terza volta?).
. Conclusione. Mi sarei aspettata che mi dicessero: cerchiamo intanto di capire perche' ogni volta che fa un viaggio si brucia la pompa. Invece adesso ho speso un milione di vecchie lire e me ne vado girando con la pompa che sibila, fischia e la paura che si possa rompere ancora da un momento. Ritengo di non aver perso il diritto alla riparazione del pezzo sostituito a Feltre che si e' guastato dopo 10 mesi, nonostante abbia dovuto trovare una soluzione di emergenza
(sempre tramite officina chevrolet) per tornare a casa e non per colpa mia. Poso fare qualcosa?
Silvana, da Caserta
. Il giorno 19/8/2006, non appena giunta nel luogo della mia villeggiatura l'autovettura si guasta. Viene trasportata alla "piu' vicina officina Chevrolet", a Feltre.
. La concessionaria Della Gasperina di Feltre dopo 7 giorni mi restituisce l'auto con la diagnosi: guasto della pompa della benzina. Costo: 360 euro. Non mi viene riconosciuta alcuna garanzia, e mi e' impossibile rivalermi con la concessionaria Capitelli che mi ha venduto l'auto in quanto sono chiusi per ferie. Vacanze rovinate. Al mio ritorno Capitelli mi liquida affermando che solo se portavo l'auto guasta a loro avrebbero provveduto alla riparazione in garanzia (dovevo fare 800 Km con il carro attrezzi e attendere che l'officina riaprisse i battenti).
. In data 28/07/2007 riparto per le mie ferie estive annuali, questa volta dall'altra parte dello stivale (Puglia). Appena arrivata dalle parti di Bari l'auto si guasta un'altra volta. Memore della passata esperienza faccio da sola la diagnosi: pompa della benzina. L'auto viene portata alla piu' vicina officina chevrolet: Gianauto di Barletta, che mi conferma la diagnosi.
. Dopo due giorni la Gianauto mi comunica che questo pezzo di ricambio e' praticamente introvabile. Dopo sei giorni mi conferma che non si trova in tutta Italia.
. Chiamo il servizio assistenza Chevrolet, che mi informa che loro si possono mettere in movimento solo se la riparazione ritarda di oltre 10 giorni (sic !), che non mi possono confermare se il pezzo e' introvabile o no, ma comunque di non preoccuparmi perche' lo fornira' la sede Europea, e che non possono fornirmi nessun recapito telefonico dei rappresentati di zona o della sede centrale.
. Il giorno 3/8/2007 mi reco presso la Gianauto. Dopo le mie insistenze mi informano che possono ovviare montando un pezzo "analogo", con le stesse caratteristiche tecniche, ma comunque fuori garanzia (era tutto questo il problema?), cosa che viene fatta in poco tempo con la sostituzione di un cilindretto di metallo chiamato pompa di pressione delle dimensioni di cm. 8x3, probabilmente della Opel. Costo: 150,00 euro. Mi invitano, inoltre, a sostituirla con il pezzo originale non appena tornata a casa. E infatti questa pompa della benzina produce sibili, cigolii e vibrazioni sospette e preoccupanti. Altra vacanza rovinata.
. Scrivo alla Chevrolet lamentando la situazione. Mi rispondono che la garanzia sul pezzo e' biennale e quindi posso sostituire il pezzo danneggiato.
. Mi reco alla mia concessionaria Capitelli dove mi fanno un mucchio di storie: prima non hanno il pezzo, poi la garanzia e' scaduta perche' secondo loro era solo di un anno. Gli faccio leggere la lettera della casa madre e non credono neanche a quella. Alla fine, alla terza volta che ritorno, non avendo piu' scuse, si inventano che il pezzo montato dalla concessionaria GianAuto di Barletta non essendo originale loro non possono piu' metterci mano, perche' chissa' che disastri hanno fatto a Barletta e in questo caso la garanzia non e' piu' applicabile. Pero' il servizio, beninteso a pagamento, sono piu' che disposti a farlo (testuale: ha gia' pagato due volte, perche' adesso non vuole pagare la terza volta?).
. Conclusione. Mi sarei aspettata che mi dicessero: cerchiamo intanto di capire perche' ogni volta che fa un viaggio si brucia la pompa. Invece adesso ho speso un milione di vecchie lire e me ne vado girando con la pompa che sibila, fischia e la paura che si possa rompere ancora da un momento. Ritengo di non aver perso il diritto alla riparazione del pezzo sostituito a Feltre che si e' guastato dopo 10 mesi, nonostante abbia dovuto trovare una soluzione di emergenza
(sempre tramite officina chevrolet) per tornare a casa e non per colpa mia. Poso fare qualcosa?
Silvana, da Caserta
Risposta ADUC
La questione e' complessa perche' ogni volta si e' dovuta rivolgere presso differenti autofficine. Dal momento della sostituzione, la nuova pompa di benzina e' coperta o dalla garanzia del produttore (la cui durata e' discrezionale) e dalla garanzia di due anni a carico del venditore (per legge). Entro quel termine, pertanto, e' possibile chiedere la sostituzione o riparazione gratuita del pezzo al produttore o al venditore (dipende a seconda di quale garanzia si vuole fruire). Il problema, pero', e' che nel suo caso tali rimedi sarebbero dovuti essere esperiti presso il meccanico che glielo ha installato (Concessionario Della Gasperina di Feltre) e non presso un altro. Il pezzo cambiato a Barletta, trattandosi di riparazione di emergenza effettuata con un pezzo non originale, e' escluso dalla garanzia perche' il difetto di conformita' le era stato portato a conoscenza (e cio', appunto, esonera il meccanico di Barletta dall'obbligo di garanzia). Non ci e' chiaro, quindi, a quale pezzo si riferisse la Chevrolet. Tornando alla concessionaria che le ha venduto il mezzo, questa, abitualmente, e' responsabile per i vizi che si manifestano entro un anno dalla consegna (la legge dice che deve fornire una garanzia di minimo un anno e massimo due, verifichi cosa e' stato scritto nel contatto di acquisto, perche' se non c'e' niente, la garanzia e' di due anni. Qui la norma: clicca qui). Avrebbe, dunque, dovuto garantirla per i vizi emersi un anno fa (era possibile con raccomandata ar "bloccare" la decadenza della garanzia anche se erano in ferie) ma non oggi, a meno che gli anni non siano due... ma ci sembra difficile. Le consigliamo, dunque, di contattare il concessionario Chevrolet di Feltre per farsi sostituire gratuitamente il pezzo con uno originale appositamente spedito dalla casa produttrice. Qualora fosse necessario, formalizzi la sua richiesta con raccomandata ar di messa in mora: clicca qui
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