Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 ottobre 2007
Domanda 1 ottobre 2007
Gentili signore e signori, Nel mese di marzo 2007 ho consegnato all'autofficina autorizzata la mia autovettura per un controllo della spia dell'abs e per il tagliando. Dopo due giorni ho chiamato l'autofficina per avere notizie e mi dicono che il pezzo abs da cambiare non e' arrivato. Passati altri due giorni chiamo nuovamente ma il pezzo atteso ancora non e' arrivato, al riguardo ho chiesto se almeno il tagliando fosse stato eseguito. Mi hanno risposto che non avevano eseguito nessuna lavorazione poiche' attendevano il pezzo per mettere in opera tutti gli interventi insieme. Il giorno successivo, quindi passata una settimana circa dal giorno di consegna, mi occorreva l'autovettura e ritirandola ho chiesto se dovevo pagare qualcosa anche il pezzo eventualmente ordinato perche' in quella occasione ho comunicato la volonta' di non procedere piu' con la lavorazione richiesta. Mi hanno risposto che non dovevo nulla. Dopo sei mesi, quindi settembre 2007, la segretaria dell'autofficina mi ha contattato telefonicamente chiedendomi il pagamento del tagliando, secondo l'autofficina, eseguito nel mese di marzo. Stupito, inizialmente ho chiesto informazioni e ho detto che avrei pagato tramite bonifico, ma ripensandoci, ho deciso che non voglio pagare per un intervento mai eseguito e richiestomi dopo sei mesi circa. Peraltro mi sento offeso quasi come avessi subito un'estorsione tanto e' che sarei tentato di sporgere un esposto dei fatti ai Carabinieri, consapevole che la faccenda possa avere un risvolto penale. Rimango in attesa di un vostro cortese consiglio su come procedere al riguardo. Ringrazio per la cortese attenzione e porgo distinti saluti.
Roberto, da Roma

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