Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 settembre 2007
Buongiorno sono la rappresentante dei genitori di una scuola materna privata consorziata (societa' onlus + comune - in tutto le scuole sono 5) in data 06/09 (1° giorno di scuola) ci e' stata consegnata una delibera datata marzo 2007 in cui si informavano i genitori che oltre alla retta avremmo dovuto versare una quota una tantum di 220 euro per il servizio di pre e post scuola alcuni genitori si sono ribellati: uno di essi sta raccogliendo firme per rivolgersi al giudice di pace vorrei sapere: ha ragione il genitore che ritiene suo diritto rivolgersi al giudice di pace? potreste consigliarci altre strade?
Liliana, da Busto Arsizio
------
n. b. da parte mia avevo tentato di coinvolgere le altre scuole PER AVERE UN COLLOQUIO CON IL CONSORZIO MA si sono tirate indietro quando un altro genitore aveva fatto pubblicare un articolo sul giornale locale (con un'altra raccolta firme).
Liliana, da Busto Arsizio
------
n. b. da parte mia avevo tentato di coinvolgere le altre scuole PER AVERE UN COLLOQUIO CON IL CONSORZIO MA si sono tirate indietro quando un altro genitore aveva fatto pubblicare un articolo sul giornale locale (con un'altra raccolta firme).
Risposta ADUC
Se la scuola e' privata occorre capire bene quali siano le regole "contrattuali" e di servizio che regolano il funzionamento, compresa la modalita' di impugnazione delle delibere. Se fosse pubblica, allora la giurisdizione potrebbe essere quella del Tar. Si consulti con un legale.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti