Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 settembre 2007
Spett. Aduc, a seguito di problemi con il diritto di recesso in merito all'acquisto da parte dei miei genitori di un prodotto non corrispondente alla presentazione fatta dal venditore da ignaro consumatore, come tutti, vittima dei poteri "annulla cervello" della televisione ho consigliato mia madre di rivolgersi alla Vostra associazione e informarsi su come poteva procedere senza dare eccessivo peso a controllare che tutto fosse cristallino. I miei genitori settantenni sono rimasti entusiasti della apparente semplicità e professionalità dimostrata all'incontro presso la Vostra sede di Lucca e si sono fatti soci, hanno esposto il loro caso, e il Vostro parere è stato confortante in quanto li avete trovati completamente dalla parte della ragione e li avete rassicurati che la pratica sarebbe risultata rapida, di buon esito ed esaustiva. Questo mesi fa. Venendo a sapere in questi giorni che la cosa non era stata ancora risolta, mi sono fatto un po' dubbioso e ho chiesto ai miei genitori di raccontarmi tutto il succedersi degli eventi, e sono venuto a conoscenza di alcune cose poco chiare. Innanzi tutto il tesseramento annuale fatto a luglio è costato euro 60 contro i 25 dichiarati nel Vs sito, e non prevede né riviste né opuscoli informativi nè quant'altro giustifichi, si fa per dire, la differenza di prezzo; a quanto pare non prevede nemmeno la tessera materiale in quanto è stata rilasciata solo una strisciolina di carta, il fondo di un foglio A4, con un timbro che attesta la riscossione dei 60 euro per l'iscrizione per l'anno 2007. Proseguendo nel racconto delle "peripezie" accadute ai miei genitori e l'esercizio di questo benedetto diritto di recesso è venuto fuori che l'associazione , non disponendo di suoi legali (fate una associazione per la tutela dei diritti senza avvocati???), si avvale di legali esterni i quali, perchè collaborano con l'Aduc, applicano la tariffa minore prevista per le prestazioni. questo dovrebbe spiegare il costo di euro 50 per una lettera dove si dice che gli assistiti si sono avvalsi del diritto di recesso secondo i tempi e i termini di legge e che se entro un termine fissato non avranno la risposta adeguata procederanno per vie legali. Beh, che dire forse mi sbaglio, ma euro 50 a due pensionati SOCI per una lettera così mi pare un furto (a parte poi che nella lettera dell'avvocato queste spese che dovranno accollarsi quelli della società venditrice l'importo raddoppia), ma poi mi chiedo:
- se devo anticipare io le spese (anche quelle processuali mi hanno detto) e aspettare mesi per risolvere una questione così sicura come avete asserito all'inizio in quanto tutto è stato fatto nei termini e nei tempi ed abbiamo ragione, e si tratta di una stufetta elettrica non di una casa o la società non è di certo la Telecom e forse non arriverà a 10 dipendenti, quale vantaggio ho avuto a rivolgermi presso di voi? Non era più semplice rivolgersi direttamente a un professionista? Dove sta la differenza? Per riassumere, sono stati spesi complessivamente euro 110 per spedire una lettera in cui è scritto che i miei genitori sono dalla parte della ragione e che se non vengono restituiti i soldi (euro 400, una somma poi relativamente bassa) si va in tribunale, il tutto va avanti da tre mesi. Ora io vorrei sapere se ho travisato qualcosa io, sia perchè magari ho letto male delle informazioni dal Vostro sito, sia perchè in questo caso la procedura è "più complicata del previsto", o se effettivamente c'è qualcosa di poco chiaro. Non ho dei ragionevoli dubbi? Io sapevo che l'Aduc andava contro chi proponeva contratti e cose poco chiare, e soprattutto contro gli anziani, ho ricevuto un po' l'impressione che non sia andata poi del tutto diversamente... Certo della Vostra collaborazione affinchè io possa chiarirmi questi dubbi e rassicurare i miei genitori, sempre disponibile.
Walter, da Lucca
- se devo anticipare io le spese (anche quelle processuali mi hanno detto) e aspettare mesi per risolvere una questione così sicura come avete asserito all'inizio in quanto tutto è stato fatto nei termini e nei tempi ed abbiamo ragione, e si tratta di una stufetta elettrica non di una casa o la società non è di certo la Telecom e forse non arriverà a 10 dipendenti, quale vantaggio ho avuto a rivolgermi presso di voi? Non era più semplice rivolgersi direttamente a un professionista? Dove sta la differenza? Per riassumere, sono stati spesi complessivamente euro 110 per spedire una lettera in cui è scritto che i miei genitori sono dalla parte della ragione e che se non vengono restituiti i soldi (euro 400, una somma poi relativamente bassa) si va in tribunale, il tutto va avanti da tre mesi. Ora io vorrei sapere se ho travisato qualcosa io, sia perchè magari ho letto male delle informazioni dal Vostro sito, sia perchè in questo caso la procedura è "più complicata del previsto", o se effettivamente c'è qualcosa di poco chiaro. Non ho dei ragionevoli dubbi? Io sapevo che l'Aduc andava contro chi proponeva contratti e cose poco chiare, e soprattutto contro gli anziani, ho ricevuto un po' l'impressione che non sia andata poi del tutto diversamente... Certo della Vostra collaborazione affinchè io possa chiarirmi questi dubbi e rassicurare i miei genitori, sempre disponibile.
Walter, da Lucca
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