Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 settembre 2007
Domanda 27 settembre 2007
Mi chiamo Fabrizio, posseggo una console da gioco della microsoft modello xbox 360, ho un abbonamento per giocare on line che pago mensilmente con carta di credito (ovviamente viene addebitato prima dell'utilizzo del mese stesso). Qualche giorno fa, ho chiamato il customer service della microsoft per far eliminare l'autorinnovo dell'abbonamento, e cio la funzione che automaticamente basandosi sul silenzio assenzo rinnova ogni mese con carta di credito il servizio. Sottolineo che ho chiesto solo di cancellare questa funzione e non di sospendere il servizio che peraltro era stato rinnovato solo 3 giorni prima (me ne rimanevano quindi altri 27) l'addetto al customer service ha fatto l'errore invece di sospendermi definitivamente il servizio nonostante i 27 giorni rimanenti GIA' PAGATI (come risulta dalla mia scheda di fatturazione visibile sul sito della microsoft). Sono 6 giorni che chiamo il customer service e dopo interminabili attese di circa 15/20 minuti vengo messo in contatto con degli addetti che oltre a non capire bene l'italiano sono sgarbati , non sanno risolvermi il problema e mi sanno solo dire che verrò richiamato da un SUPERVISOR che ad oggi a distanza di 6 GIORNI non mi ha ancora contatto. Ad oggi dopo circa 10 chiamate , 6 segnalazioni via mail, a me è stato disattivato un servizio senza che io lo richiedessi, mi sono stati addebitati i costi del rinnovo e invece il servizio mi è stato sospeso, non posso giocare on line e cosa peggiore non mi danno dei tempi previsti di risoluzione pratica (che inizialmente mi avevno detto essere di 24/48 ore) e mi hanno praticamente rubato i soldi dalla carta di credito allo stato attuale dei fatti. Come mi devo regolare? Voglio che mi riattivino il servizio, ma nessuno mi ascolta o mi da retta. Attendo impaziente una vostra risposta.
Fabrizio, da Roma

Risposta ADUC
Metta tutto per iscritto su una messa in mora, intimando che provvedano al rimborso del residuo o, se preferisce, alla riattivazione del servizio per il tempo gia' pagato, specificando ulteriormente la sua volonta' di cessare il rinnovo automatico. Per accelerare i tempi potrebbe anticipare l'invio della lettera per fax, non dimenticandosi di effettuare anche quello con raccomandata ar per rendere giuridicamente valide le sue rimostranze. Il passo successivo, non ottenendo ancora nulla, potra' essere un tentativo conciliativo davanti al giudice di pace o alla locale camera di commercio. Queste le istruzioni: clicca qui
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