Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 settembre 2007
Gentilissima Associazione Aduc, sono un cliente ENEL. Scrivo per parlarvi di una vicenda di ordinaria ed arbitraria ingiustizia, concernente L'Enel Distribuzione S.p.a. con esplicito riferimento alle nostre sedi locali di riferimento, ma vado con ordine ad esporvi il problema. Il giorno 21 agosto e' pervenuta a noi una bolletta dal quale risultava:
1. che le nostre condizioni contrattuali erano state cambiate, con la relativa modifica di tipologia del contratto da "tariffa D2 uso domestico per residente" a "tariffa D3 uso domestico non residente", senza alcuna nostra richiesta e con la conferma, risultante chiaramente dagli atti comunali che la nostra famiglia era ed e' tuttora residente nell'abitazione di riferimento.
2. che in conseguenza di cio' c'e' stato un aggravio indebito di euro 137,10 sulle nostre normali bollette cui abbiamo sempre tempestivamente adempiuto e che la stessa bolletta stimava un consumo presunto impossibile di 46.609 Kw alla data del 05.08.2007, ipotesi impossibile perche' in data 11.07.2007 il nostro vecchio contatore e' stato sostituito dal nuovo contatore ENEL, con azzeramento della precedente numerazione e ricalcolo del conguaglio per la lettura bloccata fino a 46.312 Kw e successivo calcolo automatico.
3. l'Enel e' bene a conoscenza di tutto cio', perche' ha gia' proceduto a monitorare il nuovo contatore, effettuando un primo controllo e quindi un primo blocco di "lettura precedente" di 164 Kw come risultante proprio dal contatore; Il Servizio Clienti 800.900.800, tramite i diversi operatori. rifiutando qualunque forma di dialogo e di collaborazione, ci ha indicato di pagare la bolletta, senza tener conto delle nostra rimostranze per l'evidente incoerenza della bolletta, anzi all'occorrenza e potendolo fare, interrompendo volontariamente la comunicazione, dopo aver preteso i nostri dati e senza aver comunicato i propri. Nell'insistere nel far valere le nostre ragioni abbiamo scritto alle varie sedi competenti ENEl, chiedendo: lo storno della bolletta per le incoerenze e defezioni ed il ricalcolo di una nuova bolletta con tariffa a noi spettante e sulla base della nuova numerazione del nuovo contatore. Non e' servito a nulla. Anzi, il 22.09.2007 l'Enel ci intimava a pagare l'intera cifra indicata nella bolletta Come posso risolvere questo problema? Cordialmente.
Angelo, da Ascoli Satriano
1. che le nostre condizioni contrattuali erano state cambiate, con la relativa modifica di tipologia del contratto da "tariffa D2 uso domestico per residente" a "tariffa D3 uso domestico non residente", senza alcuna nostra richiesta e con la conferma, risultante chiaramente dagli atti comunali che la nostra famiglia era ed e' tuttora residente nell'abitazione di riferimento.
2. che in conseguenza di cio' c'e' stato un aggravio indebito di euro 137,10 sulle nostre normali bollette cui abbiamo sempre tempestivamente adempiuto e che la stessa bolletta stimava un consumo presunto impossibile di 46.609 Kw alla data del 05.08.2007, ipotesi impossibile perche' in data 11.07.2007 il nostro vecchio contatore e' stato sostituito dal nuovo contatore ENEL, con azzeramento della precedente numerazione e ricalcolo del conguaglio per la lettura bloccata fino a 46.312 Kw e successivo calcolo automatico.
3. l'Enel e' bene a conoscenza di tutto cio', perche' ha gia' proceduto a monitorare il nuovo contatore, effettuando un primo controllo e quindi un primo blocco di "lettura precedente" di 164 Kw come risultante proprio dal contatore; Il Servizio Clienti 800.900.800, tramite i diversi operatori. rifiutando qualunque forma di dialogo e di collaborazione, ci ha indicato di pagare la bolletta, senza tener conto delle nostra rimostranze per l'evidente incoerenza della bolletta, anzi all'occorrenza e potendolo fare, interrompendo volontariamente la comunicazione, dopo aver preteso i nostri dati e senza aver comunicato i propri. Nell'insistere nel far valere le nostre ragioni abbiamo scritto alle varie sedi competenti ENEl, chiedendo: lo storno della bolletta per le incoerenze e defezioni ed il ricalcolo di una nuova bolletta con tariffa a noi spettante e sulla base della nuova numerazione del nuovo contatore. Non e' servito a nulla. Anzi, il 22.09.2007 l'Enel ci intimava a pagare l'intera cifra indicata nella bolletta Come posso risolvere questo problema? Cordialmente.
Angelo, da Ascoli Satriano
Risposta ADUC
Invii ad Enel un'ulteriore comunicazione, ma questa volta sottoforma di messa in mora, riepilogando in modo chiaro e conciso le contestazioni e le richieste. In breve potra' contestare sia il cambio tariffario (documentando la residenza ed il fatto che non e' stata modificata) sia il conteggio presunto, che a quanto capiamo sarebbe relativo al vecchio contatore la cui ultima misurazione (effettiva) e' stata gia' oggetto di conguaglio. Il passo successivo, nulla ancora ottenendo, sara' un tempestivo tentativo conciliativo da tenersi presso il giudice di pace o la locale camera di commercio. Trova chiarimenti ed istruzioni qui: clicca qui
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