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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 settembre 2007
Domanda 26 settembre 2007
Dicembre 2006 mia figlia varia domicilio, causa decesso della nonna, dall'int 1 al 2, casa della madre, della stessa palazzina dove la madre versa regolarmente un canone Rai. La Rai invia, alla figlia, modulo di richiesta di abbonamento per anno 2007 avendo lei pagato il canone 2006. La figlia scrive di aver variato domicilio nel 2006, e pertanto di non versare nulla, la variazione e' stata richiesta nel mese di dicembre 2006... l'ufficio delle imposte di Torino chiede in base sl rdl 21/2/1938 n. 246 -art 10 euro 51,07 per canone abbonamento 2007 e euro 9,45 per sanzioni amministrative, interessi e spese... Solo ora leggo l'art 10 del 1938 che afferma"nel caso in cui l'utente intenda cedere o alienare l'apparecchio e' obbligato alla denuncia di cui sopra nella quale deve indicare i dati dell'acquirente... in questo caso e' esonerato dal pagamento di cui sopra" La figlia non ha ceduto o alienato nulla ha semplicemente portato il suo televisore nell'abitazione della madre che versa regolarmente un canone televisivo. Ritengo che la Rai non dovrebbe limitarsi a inviare unitamente al libretto di iscrizione alla televisione un elenco di normative difficile o impossibile da trovare, difficili da interpretare e da unire l'una con l'altra ma, ritengo, che dovrebbe essere suo compito dare debite e dovute informazioni all'utenza. Personalmente mi sento delle mani che frugano nella tasca per trovare gli ultimi soldi gli utenti, come al solito, sono lasciati soli e impotenti dalle istituzioni dlg e legge del 1938? Godendo di pessima salute e ormai di poche forze penso di dover cedere. Posso ricevere un vostro parere? Grazie.

Risposta ADUC
Sua figlia non dovra' pagare il canone se risulta sullo stesso stato di famiglia di altro abbonato rai. In altre parole, si paga un canone per nucleo familiare. C'e' da dire pero' che sua figlia avrebbe dovuto comunicare variazione di residenza alla Rai, insieme al nuovo stato di famiglia. In ogni caso, se ha quello stato di famiglia, datato prima del 31 dicembre 2006, si faccia valere inviandolo in copia alla Rai con una diffida, insieme a copia del libretto rai della madre. Se invece la madre non ha una tv e non paga il canone, allora invii questa diffida: clicca qui
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