Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 settembre 2007
Domanda 26 settembre 2007
Gentilissimo consulente dell'Aduc, sono un Vostro iscritto e vorrei chiedere un parere. Sono proprietario di un piccolo monolocale che ho acquistato in gennaio, all'ottavo e penultimo piano di una palazzina ex albergo-residenza. Sovrastante a tale piano c'e' un attico, attualmente non abitato, dalla cui zona scoperta giunge una perdita d'acqua che arriva a copriere la quasi totalita' del mio soffitto. Le acque piovane passano quindi in qualche modo attraverso lo strrato isolante, inoltre anche d'estate le piante situate sopra l'area del mio monolocale vengono bagnate con un sistema d'irrigazione automatico, e gocce d'acqua scendono fino al pavimento del mio appartamento. L'aspetto che vorrei qui evidenziare e' che l'edificio in questione e' stato edificato negli anni '60, mentre l'attico, a quanto mi ha riferito il proprietario, e' stato costruito nel 2003. Non si tratta quindi di vetusta' dell'isolamento, si potrebbe invece parlare di un difetto di costruzione, ferma restando comunque anche la possibilita' di un danno dovuto a una causa accidentale. In ogni caso il proprietario dice di essere coperto da assicurazione. Ma, in definitiva, chi deve eseguire i lavori di ripristino, il condominio o il proprietario, e chi deve risarcire i miei danni? E in che modo e quando l'assicurazione puo' e deve intervenire (fra l'altro anche il condominio dice di avere un'assicurazione)? Tutto cio' considerando che l'intervento di riparazione o di rifacimento e' urgente e indifferibile. Grazie per l'attenzione.
Giuseppe, da Milano

Risposta ADUC
Se c'e' un'assicurazione e copre queste problematiche, occorrera' che l'amministratore del condominio la attivi al piu' presto. Altrimenti, trattandosi di un lastrico solare, se e' ad uso esclusivo, per un terzo le spese dovranno essere pagate da chi fa questo uso, e per due terzi dagli altri proprietari in base alle tabelle millesimali.
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