Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 settembre 2007
Domanda 25 settembre 2007
Salve, vi scrivo perche' nei giorni scorsi, mi e' arrivata una lettera dalla Provincia di Caserta che mi annuncia che in data 09/10/2007 verrà un tecnico di una ditta mista pubblico/privata, LA SEPROTER SpA ,ad effettuare un controllo di sicurezza e rendimento del mio impianto termico . Viene inoltre precisato che nel caso in cui l'impianto non dovesse esserci debbo comunque consentire l'accesso all'incaricato, che constatatone(?) l'inesistenza redigerà apposito verbale. E ancora, vien detto che impedire le operazioni di controllo negando l'accesso costituisce interruzione di Pubblico Servizio con conseguenze amministrtive e penali(reclusione da 6 a 12 mesi). Ora la domanda è questa, dal momento che non ho un impianto termico (la vecchia caldaia è in disuso da anni) e per il riscaldamento uso stufe a gas in bombole mentre per l'acqua il classico scaldabagno elettrico, come mi devo comportare di fronte all'incaricato della SEPROTER? Farlo entrare nell'anticamera e dichiarare l'inesistenza dell'impianto o consentirgli la perquisizione di tutta abitazione? In attesa di un sollecito riscontro saluto cordialmente.
Giuseppe, da Santa Maria

Risposta ADUC
Cosa vorrebbe che le rispondessimo? Se la sua caldaia non e' a norma e' bene che la cosa venga fuori e che venga fatto relativo verbale. Si preoccupi piuttosto di come adempiere al dovere di sicurezza che la legge le impone!
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