Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 settembre 2007
Domanda 25 settembre 2007
Lavoro come Capotreno al Trasporto Regionale Veneto e vorrei segnalare che noi del personale di bordo rischiamo quotidianamente la nostra incolumita' per esigere, come previsto dal regolamento, un pagamento per la mancanza di biglietto o per la mancata convalida assolutamente esagerato. Dal 17 settembre chi non ha il biglietto o non lo convalida deve pagare 50 euro di maggiorazione; questo succede attualmente nel Veneto e Trentino-Alto Adige. Nelle regioni limitrofe (Lombardia ed Emilia-Romagna) se il viaggiatore avvisa per tempo la maggiorazione e' di 5 euro, fermo restando che il mancato avviso comporta in ogni caso una maggiorazione di 50 euro; questa, a mio avviso e' la soluzione piu' logica e corretta e non comporterebbe alcun motivo per noi di discussione nei confronti dei viaggiatori. Essendo responsabile sindacale e della sicurezza, temo che questa norma, se non riveduta, possa far aumentare considerevolmente il pericolo di aggressioni non solo verbali ma ahime' soprattutto fisiche, gia' in aumento nell'anno in corso rispetto al 2006. Auspico quindi che la Vostra Associazione si prenda carico di questo problema e, seppur con finalita' diverse, tassa iniqua da una parte e sicurezza del personale dall'altra, si possa rimediare a questa ingiusta presa di posizione nella regione in cui lavoro. Grazie per l'interessamento. Distinti saluti.
Franco, da Pescantina

Risposta ADUC
Da un punto di vista legale, la decisione di chiedere sempre e comunque 50 euro e' legittima. Da un punto di vista pratico, professionale e lavorativo, e' probabile che la cosa invece sia discutibile (ma non illegittima, e quindi non si puo' pretendere che cambi, ma solo incoraggiare il cambiamento). Non possiamo aiutarla molto per quanto riguarda l'aspetto della sicurezza lavorativa, in quanto il sindacato (di cui lei e' parte) e' lo strumento migliore per questo tipo di problematica.
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