Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 settembre 2007
Buongiorno. Ho una SMART dell'anno 2003 ormai non più in garanzia. Tre settimane fa' sono andata a fare regolarmente il tagliando ad un'officina specializzata SMART mercedes e fino lì tutto bene. Una settimana dopo improvvisamente la macchina ha incominciato a dar problemi con la parte elettrica. Capitava che si accendevano le luci del ABS da sole sul cruscotto oltre ad un continuo lampeggiare di tutte le luci interne del cruscotto. Sono ritornata all'officina meccanica e mi hanno fatto il controllo e hanno diagnosticato che il problema era dovuto a un sensore guasto dei freni. Ho chiesto di realizzare la riparazione e hanno quindi sostituito il sensore. Per questa riparazione ho speso circa 120 euro. Uscendo dall'officina meccanica 10 minuti dopo mi accorgo che il problema non si era risolto e che la macchina continuava gusta. Sono ritornata immediatamente all'officina meccanica spiegando che la riparazione non aveva dato esiti positivi. Loro mi hanno detto che allora probabilmente era la centralina che era guasta. Mi hanno detto di lasciare la macchina per un ulteriore controllo. Effettivamente alla fine il problema era la centralina e per la seconda riparazione ho dovuto spendere 639 euro. Ho chiesto se potessero scontare dal prezzo della seconda riparazione quanto avevo pagato per la prima (i 120 euro) perché comunque questa riparazione non aveva risolto la problematica, ma loro mi hanno detto che questo non era possibile perché al momento del primo diagnostico loro collegano un'apparecchiatura che fa' il controllo alla centralina della macchina e questa gli ha detto che il problema era il sensore e quindi loro non potevano sapere che la centralina era quella che aveva il problema. A questo punto la domanda e': E' giusto il comportamento di questa officina meccanica? Posso fare qualcosa, non so magari chiedere un risarcimento, scrivere direttamente alla Smart Mercedes? Sinceramente mi sento un po' truffata. Vi ringrazio.
Giovanna, da Corbetta
Giovanna, da Corbetta
Risposta ADUC
Un risarcimento potrebbe chiederlo (all'officina, visto che e' questa che ha effettuato la diagnosi e i lavori) solo se valutasse che effettivamente il primo intervento era inutile e potesse dimostrarlo. Non potra' evitare, pertanto, di coinvolgere un tecnico di fiducia che faccia una prima valutazione, passando poi eventualmente ad un vero e proprio perito (questo magari in un secondo momento, se andasse in causa). Una volta confortata da tali supporti potra' tentare di ottenere qualcosa prima verbalmente e poi inviando una messa in mora e poi tentando una conciliazione presso il giudice di pace o la locale camera di commercio. Queste le istruzioni: clicca qui
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