Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 settembre 2007
Domanda 25 settembre 2007
Sono proprietaria di due unita' abitative contigue. In una di esse, dove sono i contatori ENEL, abito io e nell'altra mio marito da cui sono separata. Il tribunale, nella sentenza di separazione, ha lasciato ognuno nella propria abitazione. Il contratto con ENEL era intestato a me e l'altra abitazione, dove e' il mio ex marito, provvisoriamente era stata fornita di energia tramite un cavo di alimentazione proveniente dalla mia abitazione in attesa che lui chiedesse una propria fornitura. Invece, con falsa autocertificazione, dichiarando di essere assegnatario della casa, il mio ex marito ha ottenuto da ENEL la variazione di intestazione del contratto. Da cio' consegue che non sono piu' io l'intestataria e nonostante i reclami e le documentazioni presentate all'ENEL non mi riesce ottenere quanto credo sia legittimo da parte mia. ENEL sostiene che occorre un provvedimento dell'Autorita' Giudiziaria. Ho presentato denuncia-querela alla Procura della Repubblica per la falsa autocertificazione ma credo che i tempi saranno lunghi. Come posso fare a riavere il mio contratto con ENEL? Posso procedere al distacco del cavo che alimenta l'altra abitazione costringendo il mio ex marito a chiedere una propria fornitura?
Cinzia, da Pistoia

Risposta ADUC
Occorre che contesti la firma falsa del suo ex marito e chieda il ripristino della fornitura o la separazione dei cicuiti affinche' ognuno abbia la propria. Purtroppo Enel nulla puo' fare, salvo che dalla sentenza di separazione non si evinca chiaramente quanto riferisce.
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