Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 settembre 2007
Domanda 24 settembre 2007
Salve a tutti ho un grosso dubbio e cercavo chiarimenti. Cerchero' di spiegarmi brevemente. Sono uno studente universitario pendolare e come tale mi trovo ad affrontare come molti, spese a dir poco rilevanti. Non potendo permettermi di comprare una casa vicina alla facolta' e nemmeno di affittarla, sono costretto a viaggiare, percorrendo, tutti i sacrosanti 64 km che mi separano da essa. Il viaggio non mi pesa un gran che, forse per abitudine, quello che pesa sono i costi che comporta. La compagnia di trasporti che sono costretto a prendere ha infatti dei costi spaventosi a parere mio. Per i suddetti 64 km, al mese il prezzo da pagare prima delle vacanze era di 80 euro, ma da qualche giorno scoperto che al momento non raggiunge di poco gli 85, il trimestrale i 240. In pratica ha avuto degli aumenti rilevanti senza che la gran parte degli utenti ne In alcuni casi gli abbonamenti mensili hanno avuto aumenti dai 10, 20 euro. Il costo del biglietto singolo e' di quasi 5 euro (4,40) aumentato anch'esso di 50 centesimi ognuno. Inoltre c e' chi teme ulteriori aumenti nei prossimi tempi. Come ho detto prima, sono obbligato a usufruire di questa compagnia poiche' e' la sola esistente, l' unica alternativa sarebbe affidarsi a Trenitalia e fare due cambi e piu' km (anche se per assurdo risparmierei sui costi e avrei orari migliori ) e lo farei se gli orari fossero conciliabili con quello della facolta'. Capisco perfettamente che queste cifre possono sembrare irrilevanti a confronto di quelle apocalittiche alle quali la televisione ci ha abituato, ma se messe nel contesto di vita di uno studente con un genitore che sta per andare in pensione, alla quale aveva rinunciato gia' prima per il matrimonio della figlia e un altro che fa i salti mortali per far quadrare i conti, posso assicurare che un po di paura fanno. Quello che mi chiedo e' se questi aumenti sono motivati da qualcosa o sono generati da una sorta di "empatia" di prezzi con Trenitalia, che aveva preannunciato gli aumenti per motivi che tutti conoscono gia'. Possono fare aumenti del genere? C'e' un modo per tutelarsi da questi salassi obbligati? Per la richiesta di borsa di studio, che mi avrebbe probabilmente garantito un alloggio di locazione piu' comoda e' troppo tardi poiche' per vari motivi non sono riuscito a farla nei tempi indicati. Concludo dicendo che uno dei primi motivi di esistenza dei mezzi pubblici e' come surrogato alla macchina e quindi per tutelare l ambiente, ma facendo un paio di conti in tasca si palesa il contrario cosa che a parere mio e' assurda e dovrebbe dare da pensare.

Risposta ADUC
Gli aumenti delle tariffe possono dipendere da vari fattori tra i quali non escludiamo possa influire l'aumento delle tariffe applicato da Trenitalia. Non ci sono norme con gli utenti del servizio perche' gli aumenti siano calmierati, ma questi ultimi fanno riferimento, oltre che al mercato, anche alle specifiche convenzioni della Regione col trasporto pubblico locale. Faccia una verifica sulla legittimita' di questi aumenti rivolgendosi allo specifico assessorato regionale ai Trasporti, magarai anche attraverso il difensore civico regionale: clicca qui
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