Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 settembre 2007
Chiedo una Vs. cortese consulenza su seguente problema: Sono proprietario di un vecchio immobile a tre elevazioni: zona giorno, zona notte e terrazzo, acquistato nell'anno 2001 e da me ristrutturato. L'immobile confinante con il mio e' abitato da una persona anziana (92 anni) che vive da sola. All'inizio di quest'anno (gennaio 2007) ho rilevato dei danneggiamenti alla mia casa nella parte relativa al muro comune alle due proprieta' a causa di infiltrazioni d'acqua ad un altezza di circa un metro da terra e per una larghezza di 4 metri, provenienti da due bagni (in stato di abbandono e degrado) del mio vicino, uno sito al piano terra, l'altro al piano primo.
Domenico, da Casteldaccia
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Considerata l'eta' avanzata del mio vicino e il suo particolare stato di salute ho contattato l'unico figlio residente in Sicilia, poiche' gli altri vivono in America. Al figlio del mio vicino ho esposto il problema delle infiltrazioni d'acqua, ho fatto constatare personalmente il danno e ho sollecitato che facesse eseguire i lavori di ripristino con una certa urgenza per evitare che l'umidita' si estendesse provocando danni maggiori. Dopo un po' di tempo, rendendomi conto che nessun lavoro di ripristino da me richiesto era stato effettuato, mi sono rivolto a un legale che ha inoltrato una denuncia querela alla Procura della Repubblica, avvertendomi pero' che si sarebbe trattato di un procedimento piuttosto lungo. Considerato l'evoluzione in un negativo dello stato della mia parete che nel frattempo si e' tutta ricoperta di muffa e le macchie di umidita' si sono alquanto estese lasciandomi facilmente intuire quali potessero essere le condizioni dei servizi igienici del mio confinante. Ho scritto una lettera ai Servizi Sociali del mio Comune di residenza, chiedendo di intervenire per nominare un amministratore di sostegno. A tutt'oggi pero', e sono passati tre mesi dalla presentazione dell'istanza, non ho avuto nessuna risposta. Dopo tutti questi tentativi quali altre vie devo percorrere per fare iniziare i lavori al piu' presto al mio vicino di casa? In attesa di Vostra cordiale risposta, porgo cordiali saluti.
Domenico, da Casteldaccia
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Considerata l'eta' avanzata del mio vicino e il suo particolare stato di salute ho contattato l'unico figlio residente in Sicilia, poiche' gli altri vivono in America. Al figlio del mio vicino ho esposto il problema delle infiltrazioni d'acqua, ho fatto constatare personalmente il danno e ho sollecitato che facesse eseguire i lavori di ripristino con una certa urgenza per evitare che l'umidita' si estendesse provocando danni maggiori. Dopo un po' di tempo, rendendomi conto che nessun lavoro di ripristino da me richiesto era stato effettuato, mi sono rivolto a un legale che ha inoltrato una denuncia querela alla Procura della Repubblica, avvertendomi pero' che si sarebbe trattato di un procedimento piuttosto lungo. Considerato l'evoluzione in un negativo dello stato della mia parete che nel frattempo si e' tutta ricoperta di muffa e le macchie di umidita' si sono alquanto estese lasciandomi facilmente intuire quali potessero essere le condizioni dei servizi igienici del mio confinante. Ho scritto una lettera ai Servizi Sociali del mio Comune di residenza, chiedendo di intervenire per nominare un amministratore di sostegno. A tutt'oggi pero', e sono passati tre mesi dalla presentazione dell'istanza, non ho avuto nessuna risposta. Dopo tutti questi tentativi quali altre vie devo percorrere per fare iniziare i lavori al piu' presto al mio vicino di casa? In attesa di Vostra cordiale risposta, porgo cordiali saluti.
Risposta ADUC
Non abbiamo capito se ha provato anche a parlarne con il suo vicino, il quale non e' detto che non abbia gia' una persona che lo assista, o formalmente investita alla cura dei suoi interessi (tutore, curatore). Ad ogni modo, se il problema non si risolve, e se non vi e' modo di contattare il signore, le consigliamo di sollecitare il figlio tramite una raccomandata ar di messa in mora (mandando la raccomandata sia all'indirizzo del suo vicino - suo principale interlocutore-, sia a quello del figlio) dando un termine per provvedere alla riparazione, scaduto il quale fara' riparare il muro a sue spese e chiedera' loro il rimborso, ed eventualmente il risarcimento del danno (se danni ulteirori si saranno verificati): clicca qui
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