Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 settembre 2007
Gentile Aduc tre mesi fa una grandinata ha provocato un'infiltrazione dal tetto e l'appartamento intestato a mia nonna, nel quale però vivo io, e che si trova all'ultimo piano ha subito un danno al soffitto. Danno che ho prontamente segnalato in assemblea condominiale all'amministratore (davanti a testimoni). Dopo qualche giorno la ditta che si era occupata, un paio d'anni fa, del rifacimento del tetto ha mandato un operaio che ha affermato che l'infiltrazione era dovuta a una canaletta di scolo ostruita da fogliame e gusci di noci. Liberata la canaletta è stata poi la volta del perito dell'assicurazione, alla quale si appoggia il condominio, che ha visitato il mio appartamento, rilevando le misure del danno al tetto (anche qui davanti ad un testimone). Lo stesso perito mi confermò che avrebbe provveduto in prima persona a mandare la mia pratica ed il conseguente via libera ai lavori all'amministratore e che io non mi sarei dovuta preoccupare di nulla. Contattai comunque per conferma lo studio del suddetto amministratore ma, non essendo presente in ufficio, parlai con la sua segretaria, la quale mi confermò quello che mi era stato detto dal perito e mi diede il nome ed i numeri per contattare l'imbianchino che avrebbe dovuto ridipingermi il soffitto. A due mesi di distanza, trascorse le ferie, ho finalmente contattato l'imbianchino che ha visionato il soffitto ed ha contattato in prima persona l'amministratore per avere il via libera e procedere coi lavori. Ma quest'ultimo dapprima ha affermato di non ricordarsi dei danni che mia nonna ha subito al soffitto e, dopo essersi confrontato con la sua segretaria, ha detto all'imbianchino che non erano stati nè lui nè la sua aiutante a fornirmi il suo numero di telefono e che, comunque, non gli risultava che ci fosse una denuncia di danni al soffitto dell'appartamento di mia nonna. I lavori, a questo punto, subiranno un ulteriore ritardo e questo, già di per se, è un disagio. Ma la cosa che non posso tollerare è di passare con l'imbianchino e per colpa dell'amministratore per una truffatrice, o un'approfittatrice che vuole farsi ridipingere la casa a spese del condominio. L'amministratore in questione, negando che i numeri telefonici di quell'imbianchino me li avessero dati o lui o la sua segretaria, ha leso la mia reputazione. Posso richiedere un risarcimento all'amministratore per le implicite insinuazioni avanzate sul mio conto? Quali sono le "prove" che posso utilizzare per dimostrare che avevo già denunciato il danno e che questo era peraltro già stato valutato? Cordiali saluti.
Chiara, da Trento
Chiara, da Trento
Risposta ADUC
Se lei ha attivato direttamente (non tramite l'amministratore) la pratica di risarcimento del danno presso l'assicurazione del condominio, gestendo lei quindi i contatti con i vari soggetti coinvolti (a parte l'imbianchino) riteniamo che possano bastare i testimoni presenti all'assemblea condominiale nella quale lei ha denunciato il danno. Quanto alla sua prima domanda, la possibilita' o meno di ottenere un risarcimento, dipende dal tipo di insinuazioni che le sono state rivolte e se ha modo di provarle (anche tramite testimoni).
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