Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 settembre 2007
Cara Aduc ti scrivo per porgerti un problema su una situazione anomala che si e' verificata dove abito: da circa un anno ho acquistato un appartamento di nuova costruzione in una zona di nuova lottizzazione. Appena entrato ad abitare c'erano ancora i lavori di urbanizzazione in corso d'opera e nonostante i servizi principali fossero stati garantiti (acqua, luce, gas, fognature acqua e telefono) il comune non ha mai provveduto ad illuminare la strada poiche' le opere di urbanizzazione non erano ancora finite cosi come previsto da una convenzione fatta tra i lottizzanti ed il comune. E' passato un anno ed i lavori non sono stati ultimati (sembra per dei disaccordi di natura economica tra l'impresa esecutrice ed i vari committenti) e pertanto il comune si rifiuta ad allacciare la rete elettrica stradale alla linea del comune. Sono stato anche dal sindaco di questo paese e lui chiedendo che, visto la non ultimazione dei lavori per quale motivo l'amministrazione non ha messo in mora i committenti e far finire i lavori attingendo i fondi dalle fideiussioni versate? Inoltre dalla convenzione risulta che il comune aveva l'obbligo di controllare l'esecutorieta' dei lavori citati; a queste domande mi e' stato risposto che dal regolamento edilizio l'amministrazione puo' intervenire dopo dieci anni dall'inizio dei lavori ma cio' non mi sembra ne' regolare ne' corretto. Vorrei fare un altro tentativo e cioe' fare una lettera firmata dalla maggior parte degli abitanti della lottizzazione in modo da dare "piu' spessore" a quanto richiesto e vedere se l'amministrazione si muove. Si puo' fare cio?? E se si, hai mica un fac simile di lettera?? Grazie infinitamente preciso: le case hanno l'abitabilita' e paghiamo regolarmente i tributi se non ritieni sia la migliore soluzione cosa proponi???
Massimo, da Collesalvetti/Livorno
Massimo, da Collesalvetti/Livorno
Risposta ADUC
Non ci risulta che l'amministrazione non possa intervenire per assicurare un corretto svolgimento dei lavori nei termini in cui questi erano stabiliti nella convenzione. Posto che i ritardi possono verificarsi, ma devono essere giustificati, crediamo che una lettera cumulativa possa essere un primo passo necessario, per eventualmente - in caso di esito negativo - procedere in futuro per le vie giudiziali. Qui di seguito un esempio di lettera raccomandata ar di messa in mora con la quale avanzare all'amministrazione le vostre richieste: clicca qui
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