Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 settembre 2007
Gentili Signori. Vi ringrazio anticipatamente, innanzitutto, per la attenzione che vorrete riservare alla presente. Descrivo in breve il mio problema:
-ho ricevuto come regalo di nozze un home theatre Philips nel marzo 2006 -nel febbraio 2007 il sisema si guasta e - non disponendo di scontrino - mi reco al centro assistenza piu' vicino a cui consegno il bne in riparazione. Dopo dieci giorni mi viene comunicato che si e' bruciata la scheda madre e che per la riparazione sono necessari euro 180 e circa 10gg. Accetto -Dopo motle telefonate e visite al centro assistenza - tutte inutili; a luglio 2007 mi viene detto che il bene non puo' essere riparato perche' il pezzo di ricambio non e' piu' in produzione.
-Dopo diversi confronti con il centro assistenza e con Philips Italia, mi viene proposta la sostituzione con un modello piu' recente e - mancando di scontrino - mi viene richiesto un'integrazione di euro 150. Il tutto dovrebbe risolversi in 10gg. Accetto.
-A fine luglio non avendo notizie mi reco nuovamente al centro assistenza ma mi viene detto che l'ordine non e' stato processato perche' io prima devo versare un anticipo per la cifra pattuita per l'integrazione. Seppure irritato, pago chiedendo garanzia che il prodotto mi venga consegnato prima dell'inizio delle ferie.
-il 10 agosto, non avendo notizie, mi reco nuovamente al centro assistenza e mi viene detto che il magazzino in Olanda +e' chiuso per ferie e che quindi se ne riparla a fine agosto.
-L'11 settembre, non avendo notizie, mi reco al centro assistenza che non mi sa dire quando arriva il prodotto.
-il 14 settembre - finalmente- mi telefona l centro assistenza per confermarmi l'arrivo del prodotto. Mi reco da loro e si scopre che e' stato consegnato un prodotto diverso e inferiore.
-il 15 settembre mi arriva un sms da Philips di conferma della disponibilita' del prodotto presso il centro assistenza... ovviamente sempre quello sbagliato!
-Oggi vengo contattato da Philips Italia - da me sollecitata via e-mail - che mi dice che l'unica cosa che possono fare e' scusarsi per il disagio. Nel frattempo io posso solo aspettare che il prodotto giusto venga consegnato. Potrei avere un vostro consiglio circa questa vicenda, il sistema per venirne a capo e - soprattutto - contribuire a fare in modo che non si verifichi di nuovo. Grato per il vostro prezioso servizio e rimanendo a completa disposizione per ogni ulteriore informazione in merito, l'occasione mi e' gradita per inviare i miei piu' cordiali saluti.
Francesco, da Roma
-ho ricevuto come regalo di nozze un home theatre Philips nel marzo 2006 -nel febbraio 2007 il sisema si guasta e - non disponendo di scontrino - mi reco al centro assistenza piu' vicino a cui consegno il bne in riparazione. Dopo dieci giorni mi viene comunicato che si e' bruciata la scheda madre e che per la riparazione sono necessari euro 180 e circa 10gg. Accetto -Dopo motle telefonate e visite al centro assistenza - tutte inutili; a luglio 2007 mi viene detto che il bene non puo' essere riparato perche' il pezzo di ricambio non e' piu' in produzione.
-Dopo diversi confronti con il centro assistenza e con Philips Italia, mi viene proposta la sostituzione con un modello piu' recente e - mancando di scontrino - mi viene richiesto un'integrazione di euro 150. Il tutto dovrebbe risolversi in 10gg. Accetto.
-A fine luglio non avendo notizie mi reco nuovamente al centro assistenza ma mi viene detto che l'ordine non e' stato processato perche' io prima devo versare un anticipo per la cifra pattuita per l'integrazione. Seppure irritato, pago chiedendo garanzia che il prodotto mi venga consegnato prima dell'inizio delle ferie.
-il 10 agosto, non avendo notizie, mi reco nuovamente al centro assistenza e mi viene detto che il magazzino in Olanda +e' chiuso per ferie e che quindi se ne riparla a fine agosto.
-L'11 settembre, non avendo notizie, mi reco al centro assistenza che non mi sa dire quando arriva il prodotto.
-il 14 settembre - finalmente- mi telefona l centro assistenza per confermarmi l'arrivo del prodotto. Mi reco da loro e si scopre che e' stato consegnato un prodotto diverso e inferiore.
-il 15 settembre mi arriva un sms da Philips di conferma della disponibilita' del prodotto presso il centro assistenza... ovviamente sempre quello sbagliato!
-Oggi vengo contattato da Philips Italia - da me sollecitata via e-mail - che mi dice che l'unica cosa che possono fare e' scusarsi per il disagio. Nel frattempo io posso solo aspettare che il prodotto giusto venga consegnato. Potrei avere un vostro consiglio circa questa vicenda, il sistema per venirne a capo e - soprattutto - contribuire a fare in modo che non si verifichi di nuovo. Grato per il vostro prezioso servizio e rimanendo a completa disposizione per ogni ulteriore informazione in merito, l'occasione mi e' gradita per inviare i miei piu' cordiali saluti.
Francesco, da Roma
Risposta ADUC
Essendosi fin'ora rivolto ad un centro di assistenza, ovvero avendo utilizzato la garanzia del produttore, non puo' che far riferimento al relativo contratto ed alle sue clausole. E' certamente opportuno l'invio di una messa in mora, ma il tipo di contestazione nonche' le richieste e gli eventiali termini da intimare dipendono da cosa prevede il contratto. L'alternativa, da attuarsi con l'inevitabile aiuto della persona che le ha fatto il regalo nel caso in cui tornasse in possesso del bene non riparato, potrebbe solo essere la garanzia di due anni di legge, che prevede la sostituzione con un modello analogo. In ambedue i casi, ripetiamo, la messa in mora e' il primo passo opportuno. Ecco i link utili: clicca qui clicca qui
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