Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 settembre 2007
Ho acquistato e pagato un PC l'8 agosto scorso tramite vendita on-line, il venditore ha provveduto a spedirmi la merce dopo numerosi miei solleciti e contatti verso fine mese. All'arrivo il PC, assemblato dal medesimo venditore, cosi' come gesto quasi nemmeno inaspettato, e' arrivato non funzionante ed anzi con un componente che vagava libero all'interno del PC e che nemmeno puo' essersi distaccato durante il trasporto, perche' dovrebbe essere saldamente installato. Nelle numerose mail di scambio di informazioni preliminari all'acquisto e nemmeno in sede di fatturazione il venditore mi ha messo a conoscenza delle condizioni per l'esercizio del diritto di recesso. Pertanto ho provveduto onde evitare di perdere il mio diritto ad inoltrare entro i dieci giorni una raccomandata A/R in cui esercitavo il diritto di recesso ed informavo il venditore circa le sue responsabilita' per non avermi indicato in alcun modo le condizioni inerenti il diritto di recesso. L'ho invitato pertanto a prendere atto della mia intenzione e a fornirmi le indicazioni su come ritornargli la merce in cambio del rimborso totale dell'importo a lui versato. Il venditore ora mi ha trasmesso una mail in cui mi indica l'indirizzo a cui rispedire il PC avvisandomi che non appena ricevuto il cmputer provvedera' a rimborsarmi dell'importo da me versato dedotte le SPESE DI GESTIONE ORDINE di euro 40,83 piu' IVA per un totale di 49,00 euro!!!!! Consulenza in merito...l'acquirente mi sembra tenuto a doversi sobbarcare le sole spese di spedizione per rispedire la merce, non e' cosi? In piu' se lui poteva in qualche caso addebitarmi delle spese in caso di recesso avrebbe dovuto informarmi di tali condizioni in precedenza, no? Come se ad esempio lui ora dopo che ho gia' esercitato il mio Gentilmente potete dirmi come dovrei comportarmi? Ringrazio e cordialmente saluto.
Beatrice, da Canzo
Beatrice, da Canzo
Risposta ADUC
Lei ha perfettamente ragione, deve solo le spese di spedizione ed eventauli spese giustificate e previste nel contratto (lo legga attentamente). Eventualmente si faccia valere con una lettera di messa in mora: clicca qui
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