Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 settembre 2007
Mi permetto di scriverVi per esporre un problema che mi si e' presentato di recente. Il 13 Agosto scorso ho smarrito un portafogli contenente, tra l'altro, anche il bancomat ed il relativo codice (erano, purtroppo, assieme, in quanto li avevo appena ritirati presso la banca). Naturalmente, nell'arco di una ventina di minuti dall'avvenuto smarrimento, ho subito telefonato alla mia Banca e mi e' stato indicato un numero verde a cui rivolgermi per il "blocco" del bancomat. L'operatore che mi ha risposto ha preso i miei dati e mi ha dettato un (da lui cosi' definito) "codice di blocco" composto da 11 cifre, raccomandandosi di conservarlo con particolare cura ed assicurandomi in merito a qualsiasi eventuale indebito prelievo. Naturalmente ho poi provveduto a presentare regolare denuncia di smarrimento presso la Stazione dei Carabinieri del luogo in cui era avvenuto il fatto. Alcuni giorni dopo, dalla Banca mi hanno telefonato, per avvisarmi che sul mio conto ( quello a cui era collegato il bancomat) erano stati effettuati, tramite bancomat, nei giorni 16 e 17 Agosto, alcuni prelievi presso sportelli ed alcuni acquisti, per un ammontare complessivo di circa euro 1.250, 00. Ho, naturalmente, denunciato ai Carabinieri anche tali illeciti prelievi. Congiuntamente alla Banca, in data 30 Agosto, ho inviato via fax una richiesta di chiarimenti alla Societa', con sede in Milano, che gestisce tali servizi, chiedendo un sollecito riscontro. Ho poi sollecitato, vi giuro di credermi, molto cortesemente, telefonicamente una risposta, ma dalla Societa' che gestisce tali servizi,attraverso gli operatori che via via mi rispondevano, ho ricevuto soltanto indicazioni molto vaghe, molto seccate e soprattutto assai contrastanti tra loro ("spettava a me soltanto e non alla banca di richiedere informazioni";"avrei dovuto richiedere un'indagine a mezzo archivio storico", etc, etc,. Tra l'altro, senza cadere in delirio paranoico, ho avuto sempre la sensazione che stessero parlando con un ladro od un imbroglione anziche' con un sia pure incauto cliente, gia' pesantemente danneggiato; quando, poi, ho timidamente obiettato che il numero del codice di blocco non potevo essermelo certamente inventato, sono stato zittito in modo piuttosto sgarbato. Infine la Societa' ha inviato alla banca, un fax, piuttosto seccato, ribadendo che:
- non era loro intenzione rispondere ai miei solleciti, perche' la Societa' intrattiene rapporti ESCLUSIVAMENTE con gli Istituti di Credito;
- si riservavano 20 giorni di tempo dalla data della loro comunicazione per fornire informazioni. Vi sarei grato se poteste darmi qualche indicazione in merito alla vicenda descritta e vorrei sapere se tutti i disagi, che non per mia colpa, sto subendo, potrebbero essere oggetto di una richiesta di risarcimento. Nel ringraziarVi sin d'ora per la cortese attenzione, porgo i piu' cordiali saluti. Roberto
- non era loro intenzione rispondere ai miei solleciti, perche' la Societa' intrattiene rapporti ESCLUSIVAMENTE con gli Istituti di Credito;
- si riservavano 20 giorni di tempo dalla data della loro comunicazione per fornire informazioni. Vi sarei grato se poteste darmi qualche indicazione in merito alla vicenda descritta e vorrei sapere se tutti i disagi, che non per mia colpa, sto subendo, potrebbero essere oggetto di una richiesta di risarcimento. Nel ringraziarVi sin d'ora per la cortese attenzione, porgo i piu' cordiali saluti. Roberto
Risposta ADUC
Non e' chiaro se lei abbia bloccato la carta prima o dopo i prelievi di cui ci ha scritto. Se lo ha fatto prima ha ragione al 100% e dovrebbe intimare alla banca il rimborso del dovuto tramite messa in mora (clicca qui). Se lo ha fatto dopo, verifichi i termini di copertura della specifica assicurazione che sicuramente l'istituto di credito ha per questo tipo di situazioni.
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