Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 settembre 2007
Buongiorno, vi scrivo per richiedervi un consiglio. A fine luglio porto in lavanderia alcuni capi, pago il servizio e esco con il tagliando per il ritiro. Mi viene specificato dalla commessa che nel mese di agosto saranno chiusi per ferie e che a settembre riapriranno in una nuova sede a 150 mt di distanza, pertanto potro' ritirare la' la mia roba. All'inizio di settembre la vecchia sede del negozio e' chiusa, all'interno non rimane piu' nulla salvo una vecchia lavatrice domestica e moltissima posta infilata sotto alla porta. Sulla vetrina sono attaccati decine di cartelli di gente che, come me, chiede lumi su dove poter ritirare i propri panni, dato che il nuovo negozio non ha mai aperto e questo vecchio ha tutta l'aria di essere in disuso totale. Mi informo dai vigili urbani e dai carabinieri che mi dicono che c'e' un fallimento in corso... e di rivolgermi a un'associazione di consumatori. Quali sono i provvedimenti che posso prendere? Ci sono gli estremi per una querela? Furto, Truffa, Appropriazione indebita??? Anche inviare una raccomandata non ha senso dal momento che non ritirano la posta e sul pavimento ci sono gia' diverse cartoline di raccomandate da ritirare. Vi ringrazio per il tempo che vorrete dedicarmi. Cordiali saluti.
Cinzia, da Argelato
Cinzia, da Argelato
Risposta ADUC
Chieda alla Camera di commercio un certificato sulla ditta ed invii la sua raccomandata AR sia alla ditta che all'indirizzo del legale rappresentante: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti