Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 settembre 2007
Gentili Signori, vorrei segnalare quello che secondo me, e' un caso di pubblicita' ingannevole nella promozione in atto in questi giorni presso gli ipermercati a marchio Iper diffusi nel nord e centro Italia. L'offerta consiste (per i possessori della card Iper) nell'emissione di un buono sconto pari al 25% del valore di ogni scontrino emesso tra il 13 e il 23 settembre da utilizzarsi tra dal 24 settembre al 6 ottobre. Riporto qui sotto il testo del regolamento dell'offerta copiato dalla mail informativa che ho ricevuto e ripreso nel testo stampato sui materiali pubblicitari cartacei in distribuzione: «Gentile Titolare solo all'Iper trovi le fantastiche Iperfollie 2007: scegli il meglio della tecnologia, il meglio per il tuo tempo libero, per la tua casa, il meglio di tutto l'ipermercato, a tutto risparmio! Riceverai un buono spesa pari al 25% del valore acquistato, da utilizzare per comprare quello che vuoi*. Affrettati, questa fantastica idea non dura a lungo: solo dal 13 al 22 settembre (al 23 settembre per i punti vendita aperti la domenica). Il buono e' spendibile solo presso lo stesso punto vendita, presentando la carta vantaggi dal 24 settembre al 6 ottobre (al 7 ottobre per i punti vendita aperti la domenica). Come verificare l'entita' del buono? Semplicissimo: direttamente sullo scontrino, nella parte finale, dopo l'indicazione del totale della spesa. Attenzione: lo scontrino va conservato intero. Il buono non e' cumulabile, non e' rimborsabile e non da' luogo a resto. Escluse schede e ricariche telefoniche, tessere prepagate e ricaricabili digitale terrestre, libri di testo, riviste, quotidiani e abbonamenti a TV satellitari, biglietti Gardaland e Ticket-One, servizi di trasporto, installazione e riparazione (PC clinic e sartoria). Richiamo in particolare l'attenzione sul fatto che l'asterisco che indica le limitazioni dell'offerta e' posizionato alla fine della frase «Riceverai un buono spesa pari al 25% del valore acquistato, da utilizzare per comprare quello che vuoi» e pertanto dovrebbe, per logica, indicare le limitazione alla possibilita' di acquisto con il buono spesa ottenuto. Nonostante cio', a seguito del mio acquisto di una scheda telefonica non ho ottenuto alcun buono e la responsabile del negozio a cui mi sono rivolta ha insistito nel non volermelo concedere in quanto l'azienda sostiene che la frase cosi' espressa indica che le voci in asterisco rappresentano le merci e i servizi esclusi dalla possibilita' di maturazione del buono sconto. Questo, a mio parere, contro ogni logica interpretazione della sintassi italiana. RingraziandoVi per la cortese attenzione, vi porgo cordiali saluti e un sentito ringraziamento per il prezioso servizio che offrite.
Alessandra
Alessandra
Risposta ADUC
Se l'informazione, per quanto asteriscata, e' ben visibile, non riteniamo concreti una possibilita' di pubblicita' ingannevole. Diverso e' il caso del suo acquisto. Da una normale interpretazione della lingua italiana infatti, l'esclusione non puo' che intendersi solo sugli articoli che si possono acquistare con il buono, e non su quelli che danno diritto al buono. Se cosi' fosse avrebbero asteriscato anche la prima frase. Contesti l'accaduto con raccomandata AR di messa in mora: clicca qui
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