Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 settembre 2007
Buongiorno, vorrei porVi cortesemente un quesito relativo a quanto esposto di seguito: mia madre sta ristrutturando la cucina del suo appartamento di proprieta' sito in un edificio edificato nel 1957. I lavori consistono nel cambiare le piastrelle e il pavimento della cucina nonche' nella sostituzione delle vecchie tubature idrauliche usurate e nella messa a norma del sistema elettrico. L'Amministrazione comunale di Mercato San Severino (Sa) dove e' sito detto appartamento, ha chiesto a mia madre il versamento di euro 300 per concedere l'autorizzazione all'avvio dei lavori (mia madre ha pagato l'intera somma ma non le e' stata rilasciata alcuna quietanza di pagamento). Domanda: Il comune aveva diritto di chiedere tale "balzello"? E a che titolo? Qualche settimana fa, mentre mia madre era sola in casa, si e' presentato in compagnia di un presunto vigile un sedicente geologo del comune di un sopralluogo, di cui ne' mia madre ne' le mie sorelle che con lei vivono erano state informate con anticipo e senza che uno dei due mostrasse alcun mandato. Hanno riferito a mia madre che bisognava pagare un'ulteriore cifra, per l'appunto 1000 euro per il rilascio della Dichiarazione DIA con la giustificazione che i lavori da eseguire riguardano la manutenzione straordinaria. Ma si tratta di un appartamento appartenente ad un privato non di un suolo pubblico! La certificazione DIA va presentata in quali casi? E' possibile che si tratti di truffa? Infinite grazie.
Carmen, da Milano
Carmen, da Milano
Risposta ADUC
Non crediamo che sia un balzello, la DIA e' dovuta ogni volta che si compiono attivita' di ristrutturazione anche interna. In ogni caso, si consulti con un tecnico di sua fiducia per i dettagli.
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