Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 marzo 2001
Domanda 22 marzo 2001
Il giorno 22-01-2001, ho regalato a mio figlio (per permettergli di frequentare l'universita’ di Tor Vergata) la mia auto una matiz poiche’ mio marito si era convinto ad acquistare per me una 600 nuova per far si che potessi anch'io uscire di casa ed avere rapporti sociali con la gente, visto che abito in campagna; cosi’ nello stesso giorno ci siamo recati presso una concessionaria auto e piu’ precisamente la "MANZO AUTO 81 srl" di via Tuscolana a Roma (lo so che siamo in tempo di mucca pazza e che avrei gia’ dovuto sospettare del nome, ma purtroppo!!!!). abbiamo parlato con il responsabile della concessionaria, il Sig. P**, ed abbiamo chiesto espressamente un'auto in pronta consegna, l'avrei voluta rossa con l'air-bag, ma quella pronta consegna era nera e con il condizionatore, ma comunque era pronta anche se costava qualche lira di piu’, e cosi’ dopo aver chiesto al sig. P** di confermarci che la macchina fosse realmente disponibile, lui ha telefonato alla loro sede di Via G. Carini 75 da dove ha avuto una risposta affermativa, abbiamo firmato un maledetto foglio di acquisto di auto senza purtroppo leggere le microscopiche postille scritte sul retro del foglio, abbiamo consegnato al sig. P** la somma di L.3.770.000 in contanti e abbiamo firmato i fogli per la richiesta di finanziamento della rimanenza dell'importo; il tizio non ci ha fatto una lira di sconto sul prezzo di listino dell'auto ma per farci felici ci ha consesso un "BULLOK"" in omaggio, e fino a qui tutto normale. il giorno 30-01-2001 il concessionario ci ha telefonato e ci ha chiesto di ripassare in agenzia per firmare dei nuovi fogli per un nuovo finanziamento che andava a sostituire quello precedente poiche’ la prima finanziaria scelta (LINEA) ci avrebbe messo troppo tempo a concedere il finanziamento, mentre questa seconda (FIDITALIA) aveva gia’ avviato le pratiche..
siamo cosi’ tornati in concessionaria abbiamo firmato le pratiche ed abbiamo chiesto se tutto era OK, ed il concessionario ci ha rassicurato "sentiamoci la settimana prossima le faccio avere la targa dell'auto per la stipula dell'assicurazione" e ce ne siamo andati tutti soddisfatti.
la settimana successiva, come ci si era accordati, ho telefonato per avere il numero della targa, ma il concessionario mi ha detto che la FIAT non l'aveva ancora consegnata e che la cosa sarebbe avvenuta a ore o al masso entro un giorno. ho telefonato il giorno dopo e la risposta sembrava un deja Vu (scusate non so come si scrive ma rende) e cosi’ il giorno dopo e quello dopo ancora fino al 14 febbraio, quando ho cominciato a sospettare che qualcosa non andava. ho chiesto di parlare con la direzione e dal Sig. P** mi sono stati forniti numero di telefono, fax e nome delle persone da contattare (una non meglio identificata Sig. ra N**** ed un'altra Sig. P***) cosi’ ho prima scritto un fax nello stesso giorno dove spiegavo tutta la storia ed ho richiesto di informarmi sulla precisa data della consegna dell'auto, e come potete immaginare non mi si e’ filato nessuno. Il 15 febbraio ho inviato un secondo fax dove chiedevo, in alternativa: o la tempestiva comunicazione della data di consegna dell'auto, o la restituzione dei miei soldi altrimenti sarei andata dalle autorita’ competenti a denunciare il fatto (buoni pure quelli!), a questo fax non ha risposto nessuno cosi’ ho telefonato chiedendo delle persone che mi erano state indicate, mi e’ stata passata la Sig.ra N**** che mi ha detto con fare altezzoso che probabilmente il responsabile di Via tuscolana (il mio referente) non aveva il coraggio di dirmi che della mia auto non se ne sarebbe parlato se non alla fine del mese (ricordate era il 15 febbraio) e che, su mia richiesta, avrei avuto un'auto in sostituzione il giorno seguente. Cosi’ il 16-02-2001 mi sono recata di nuovo in concessionaria e provate ad immaginare.... il mio referente, sig. P** era uscito aveva un impegno improvviso, ma mi aveva lasciato al sig. R**** (odio le societa’ americanizzate dove non si usano i cognomi!) le chiavi ed il libretto dell'auto che mi aspettava in officina (non dimenticatevi che stiamo parlando dell'auto in sostituzione!) vado in officina dal Sig. G***e quest'ultimo mi guarda con occhi smarriti perche’ non sapeva nulla e non mi voleva dare l'auto perche’ sprovvista di revisione, ho minacciato che se non mi davano l'auto subito mi avrebbero portato via di li’ solo le forze dell'ordine (ed ero veramente decisa) e in 45 minuti ho avuto in consegna e con tanto di revione fatta al volo una "splendida" FIAT TIPO del 1988 tutta graffiata, sporca, a secco, senza ammortizzatori e che fa dei rumori inverosimili (le mie amiche mi hanno chiesto se conservavo i barattoli e la scritta OGGI SPOSI del mio matrimonio) in parole povere un vero cesso. E cosi’ carrozzata del bolide sono stata buonina fino alla fine del mese.
il 1° marzo 2001 mando un nuovo fax dove chiedo perentoriamente entro 24 ore di comunicarmi la data della consegna dell'auto e ricevo come risposta "FAX DI RISPOSTA DAL TUSCOLANO LA VETTURA "600" E PROGRAMMATA PER IL 15.3.2001 SCUSANDOCI PER TUTTO IL DISTURBO LA SALUTIAMO" ed uno scarabocchio illegibile il tutto scritto a mano sulla stessa copia del mio fax e con l'errore di grammatica che avete sicuramente notato, ne’ una parola di piu’, ne’ una di meno. ho telefonato al referente e lui mi ha detto che non poteva essere possibile e che se gli davo tempo per il giorno dopo mi avrebbe fatto sapere qualcosa, riuscite ad indovinare anche questa volte? quando l'ho chiamato per sapere "buone nuove" il sig. P** mi ha fatto dire dal sig. R**** che era malato ma che la mia macchia era pronta e che era solo questione di ore o di giorni (gli uomini sono un po’ tutti bugiardi per natura, ma questo era troppo). In preda ad una furia quasi omicida mi sono recata dai Carabinieri del mio paese per sporgere denuncia contro queste persone, ma il carabiniere che mi ha accolto mi ha fatto notare le clausole capestro di cui non mi ero resa conto cosi’ mi ha convito a fare un esposto nel quale richiedevo informazioni scritte su quanto era accaduto. sono tornata a casa ho preparato, scritte di pugno su foglio uso bollo 12 pagine di esposto, torno alla stazione dei carabinieri, trovo un altro carabiniere (non quello della mattina) che non vuole inoltrarmelo perche’ troppo lungo e dettagliato (me lo aveva chiesto quell'altro!) e che era meglio che sporgessi denuncia, ho a quel punto insistito ed ho convinto il carabiniere ad inoltrare il mio esposto.
nello stesso giorno torno a casa e contatto il numero verde della FIAT 800815015 dove mi dicono che non sanno nulla ma che prendono la mia segnalazione (avevo dimenticato di dirvi che il sig. P** per cercare di tenermi buona mi aveva fornito il numero di telaio dell'auto che e’ 629964 come se fosse una garanzia) e che nel giro di una settimana qualcuno mi avrebbe contattato per farmi sapere qualcosa.
Ho cosi’ scritto a striscia la notizia, buca, a quattroruote, buca, a gente e motori, buca, a al volante, buca, e per disperazione anche a donna moderna, buca!!!
Pensando che la mia odissea fosse giunta al termine il 15 marzo 2001 richiamo il rfeferente, e che cosa mi dice? "L'auto c'e’ il problema e’ della Fiat la consegneranno a ore o al massimo domani" questo ha scatenato in me un moto profondo e violento dell'anima, voglio sapere a tutti i costa cosa c'e’ sotto, telefono da allora tutti i giorni al sig P**, al numero verde della FIAT 800815015, ho scritto di nuovo alla Fiat di Torino, mando tutti i giotni un fax alla sede di Via carini della Manzo Auto e tutti mi dicono sempre che non sanno nulla. Sono veramente stufa! E oggi 21- 03-2001, non ho ancora la mia auto, telefono per l'ennesima volta al referente che mi dice che lui non sa nulla (mi veniva di immaginarlo sotto tortura) ma che nel pomeriggio avrebbe auto un vertice con "IL SIG: MANZO!" (capirai!) e che mi avrebbe fatto sapere qualcosa.
Ho telefonato questa sera al sig P** e mi ha detto che e’ andato a parlare direttamente con il responsabile della FIAT sig. (ed immaginate tutti i titoli fantozziani possibili) del quale non mi puo’ dire il nome, ovvio, e che questo Carneade, ha controllato sul terminale i telai delle auto che sono in questa situazione (5 in tutto) e che, nonostante non potesse rivelargli le cause del disguido gli assicurava che l'auto sarebbe stata sicuramente consegnata il "UDITE UDITE 30- 03 2001" il tutto a voce ovviamente, ho detto al sig. P** che delle sue elucubrazioni e chiacchiere non me ne faccio nulla e che voglio una comunicazione scritta, lui mi ha risposto che deve chiedere il permesso per darmela perche’ non vuole responsabilita’" ed io aspetto.
Bella storia e’! che ne pensate!
Ci sono anche tanti altri dettagli ma sarebbe veramente troppo.
Vi ringrazio sentitamente per il tempo che Vi rubero’ per leggere questa storia, ma con questo sfogo avete salvato un'anima. Se avete suggerimenti da dirmi su come distruggere questi signori, io sono disposta a tutto grazie.

Risposta ADUC
Perche' tra tanti fax, non ha pensato di inviare almeno una raccomandata A/R, che facesse presente quanto garantito e dettasse un termine di giorni entro cui provvedere alla consegna, minacciando -in difetto- di adire le vie legali e chiedere il rimborso del danno (se non di ritenere addirittura risolto il contratto)?
Siccome non ci dice l'unica cosa veramente importante (il contenuto del contratto: cosa dice, in tema di consegna?) non possiamo dirle se la sua messa in mora sarebbe stata effettivamente operativa, tuttavia -sostenendo quanto sopra e se potesse dimostrarlo anche con testimoni- almeno ci sarebbe stato un principio valido.
Consideri che -salva la presenza di testimoni, non parenti- vale solo cio' che e' previsto in contratto e tutto il resto non ha invece valore, ma provveda ugualmente ad inviare quella lettera di cui sopra almeno adesso, e ad effettuare la messa in mora, inviandola sia alla concessionaria che -p.c.- alla Fiat.
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