Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 settembre 2007
Domanda 18 settembre 2007
Salve, Vi scrivo in merito ad una situazione sgradevole. Mi e' capitato negli ultimi mesi di effettuare acquisti via internet per abbigliamento e libri (Amazon) su siti basati all'estero (Gran Bretagna, USA o Australia) con l'obbiettivo di forti risparmi. Nel giro di qualche mese, e' capitato che negli ultimi ordini vi siano stati forti ritardi di consegna derivanti dai controlli doganali (per ben 3 volte). Su questo nulla da ridire, nemmeno sui tempi di attesa, ma quello che e' sconvolgente e che fa notevolmente arrabbiare e' il fatto che questi "pseduo" controlli doganali portano ad un addebito sul valore dichiarato in fattura del pacco. Questo ha comportato ogni volta un esborso dalle circa 8 euro ai 25 da versare in Posta. Mi pare che questo sia un vero e proprio "furto" autorizzato, dato che poi le confezioni non sono state aperte ne sembra che vi siano stati dei veri e propri controlli doganali. Pare invece che stia diventando una vera e propria forma di tassazione indiretta per gli acquisti online, che come ben si sa offrono condizioni vantaggiose. Sarebbe interessante avere delle risposte, dato che non sono il solo ad avere avuto questi problemi in balzelli. Nel ringraziare, porgo cordiali saluti.
Ilario, da Collecchio

Risposta ADUC
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