Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 settembre 2007
Domanda 17 settembre 2007
Ancora gentilissima Aduc, in merito alla vostra risposta numero 193128 del 12 settembre 2007 ci dite che il condono non modifica i termini di compimento e contestazione degli accertamenti da parte dell'Agenzia delle Entrate. Desideravamo avere qualche nozione in piu' in merito cosi' da meglio orientarci nella scelta di proporre un ricorso in commissione tributaria oppure no, dal momento che dalla vendita dell'immobile all'"avviso di liquidazione dell'imposta e irrogazione delle sanzioni" (questo letterale il titolo della lettera inviata dall'Agenzia delle Entrate) sono passati 1+3 anni e circa 6 mesi, per cui in caso di allungamento dei termini dai normali 1+3 anni a favore dell'Agenzia delle Entrate avremmo inesorabilmente perso. L'agenzia delle entrate e' ferma nel dirci che la possibilita' di aderire al condono ha allungato i termini a loro favore. Anche l'art. 11 comma 1 della Finanziaria 2003 recita "i termini per la rettifica e la liquidazione della maggiore imposta sono prorogati di due anni" anche se riferito all'imposta di registro ma ad altro caso diverso alla perdita delle agevolazioni prima casa che invece riguarda noi e che e' contemplato dallo stesso articolo comma 1-bis. Vi ringraziamo ancora molto per l'orientamento che saprete darci!
Francesca, da Milano

Risposta ADUC
La nostra risposta riguardava genericamente il fatto che l'esistenza della possibilita' di condonare non comporta slittamento dei termini. Se pero' vi sono norme che espressamente derogano a questa regola, e' altra questione. Le consigliamo, vista l'importanza della questione, di rivolgersi ad un avvocato tributarista, fosse anche solo per una consulenza.
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