Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 settembre 2007
Domanda 13 settembre 2007
Cara Aduc, innanzi tutto grazie per la reale vicinanza ai cittadini. Mi Trovavo su un treno regionale partito dalla stazione termini di Roma. Sono una disabile al 100% e dopo 3 obliteratrici non funzionanti visto che il mio treno era in partenza sono dovuta salire a bordo senza poter timbrare il mio biglietto. Appena trovato il mio posto mi sono seduta ed ho scritto con la mia penna sul biglietto data, ora, stazione di partenza e stazione di arrivo. E' quindi arrivato un solerte controllore che nonostante le mie proteste mi ha fatto una multa di 25 euro sequestrandomi il biglietto. Il controllore a cui non volevo consegnare i miei documenti (in quanto non mi risulta essere un pubblico ufficiale) mi ha identificata grazie all'aiuto di un solerte poliziotto di passaggio, che ha per cosi' dire "girato" la mia carta d'identita' al solerte controllore, altro ignobile abuso di potere a mio giudizio. Non ho pagato la multa in questione e non ho intenzione di pagare. Indipendentemente dalle considerazioni personali su chi paga e chi no le sanzioni dei vergognosi trasporti Trenitalia, mi chiedo quale sia l'iter, non importa se burocratico o semplice, non importa se difficile e costoso o meno, per esigere da Trenitalia il massimo dei soldi possibili, non il semplice annullamento della multa. Esigo soldi che compensino l'impossibilita' a fare un viaggio tranquillo, che ripaghino lo stress causatomi dal controllore con cui ho dovuto discutere per tutto il tragitto, il tempo che spendo e spendero' per i reclami. Voglio che mi sia rimborsata anche l'acqua che ho bevuto durante la discussione e che non avrei bevuto in assenza della stessa. Non importa se questo mi costera' mille volte il prezzo della bottiglietta d'acqua.
Clelia, da Roma

Risposta ADUC
Comprendiamo il suo stato d'animo e lo stress che ha dovuto sopportare, ma gli elmenti in suo possesso per uno contestazione della legittimita' di quanto accaduto, ci sembrano scarsi. Faccia un tentativo basato non sulla solerzia del controllore ma sull'impossibilita' di essere in regola grazie alle obliteratrici non-funzionati. Cominci con una messa in mora, ma poi valuti, in caso di risposta negativa delle Ferrovie che dovrebbe portare in giudizio, se se la sente e, soprattutto se sia il caso: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →