Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 settembre 2007
Buongiorno, vorrei avere un parere sul seguente problema. Ho acquistato telefonicamente un telaio presso un negozio, vendutomi per nuovo, mai montato e taglia 17.5 (L). Una volta ricevuto e montato da me, ho constatato che il telaio era parzialmente danneggiato e taglia 15.5 (S). Contattato il venditore, mi ha risposto che, a parere suo, sono stato io a danneggiare il telaio e non è disposto a riprendere il telaio. Tra le altre cose, ho anche realizzato che non mi aveva fatto lo scontrino fiscale o la fattura. Che azioni posso intraprendere? Qui di seguito riporto il testo della raccomandata con ricevuta di ritorno spedita al rivenditore 8 giorni dopo la ricezione del telaio. Questa riassume in sintesi tutta la vicenda. Cordiali saluti.
Emanuele
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Spettabile, sono Emanuele ed ho acquistato presso presso di voi, il telaio Duncon Cane Corso compreso di mozzo posteriore. Il telaio mi è stato venduto come:
- nuovo del 2007.
- mai montato e sempre tenuto in vetrina.
- taglia 17.5
il mozzo come - 12/150mm.
- 32 fori.
Il pagamento è avvenuto tramite bonifico bancario anticipato il giorno 1 agosto 2007 ed il pacco postale contenente l'oggetto acquistato è stato ricevuto il giorno 20 Agosto 2007. Detto ciò, sussistono i seguenti fatti.
1) Il giorno 20 agosto, aperto il pacco, ho subito constatato la presenza di numerosi graffi sul telaio. Testimoni di ciò sono mio fratello Flavio presente all'apertura del pacco ed il mio amico Danilo, che ha visto il telaio 1 ora dopo.
2) Il giorno seguente (21 agosto) ho montato la serie sterzo senza provocare danno alcuno al telaio (né estetico né funzionale) e sono andato dal mio ciclista Lorenzo per acquistare un nuovo mozzo (il vostro si è rivelato essere a 36 fori). Quest'ultimo, visto il telaio, mi ha fato notare che la filettatura lato sinistro della scatola del movimento centrale era completamente rovinata. Testimoni di ciò sono Lorenzo stesso, il mio amico Danilo (che ha visto il telaio un'ora dopo) e mio fratello Flavio (che ha constatato il fatto la sera dello stesso giorno).
3) Nei giorni 24 - 26 agosto ho fatto rifare la filettatura della scatola del movimento centrale ed ho montato la bici. Montata, mi sono accorto, salendoci sopra, che il telaio era piuttosto piccolo. Dopo aver misurato il telaio ho scoperto che la taglia è in realtà 15.5 e non 17.5.
4) Il giorno 27 agosto, controllando l'involucro del pacco contenente il telaio, mi sono accorto che la merce da voi speditami non era accompagnata da regolare fattura, scontrino, o altra prova di acquisto.
Visti i punti sopra elencati, chiedo la restituzione del telaio e il risarcimento di tutto il denaro da me speso. In caso di un vostro rifiuto, mi vedrò costretto a procedere per vie legali.
Emanuele
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Spettabile, sono Emanuele ed ho acquistato presso presso di voi, il telaio Duncon Cane Corso compreso di mozzo posteriore. Il telaio mi è stato venduto come:
- nuovo del 2007.
- mai montato e sempre tenuto in vetrina.
- taglia 17.5
il mozzo come - 12/150mm.
- 32 fori.
Il pagamento è avvenuto tramite bonifico bancario anticipato il giorno 1 agosto 2007 ed il pacco postale contenente l'oggetto acquistato è stato ricevuto il giorno 20 Agosto 2007. Detto ciò, sussistono i seguenti fatti.
1) Il giorno 20 agosto, aperto il pacco, ho subito constatato la presenza di numerosi graffi sul telaio. Testimoni di ciò sono mio fratello Flavio presente all'apertura del pacco ed il mio amico Danilo, che ha visto il telaio 1 ora dopo.
2) Il giorno seguente (21 agosto) ho montato la serie sterzo senza provocare danno alcuno al telaio (né estetico né funzionale) e sono andato dal mio ciclista Lorenzo per acquistare un nuovo mozzo (il vostro si è rivelato essere a 36 fori). Quest'ultimo, visto il telaio, mi ha fato notare che la filettatura lato sinistro della scatola del movimento centrale era completamente rovinata. Testimoni di ciò sono Lorenzo stesso, il mio amico Danilo (che ha visto il telaio un'ora dopo) e mio fratello Flavio (che ha constatato il fatto la sera dello stesso giorno).
3) Nei giorni 24 - 26 agosto ho fatto rifare la filettatura della scatola del movimento centrale ed ho montato la bici. Montata, mi sono accorto, salendoci sopra, che il telaio era piuttosto piccolo. Dopo aver misurato il telaio ho scoperto che la taglia è in realtà 15.5 e non 17.5.
4) Il giorno 27 agosto, controllando l'involucro del pacco contenente il telaio, mi sono accorto che la merce da voi speditami non era accompagnata da regolare fattura, scontrino, o altra prova di acquisto.
Visti i punti sopra elencati, chiedo la restituzione del telaio e il risarcimento di tutto il denaro da me speso. In caso di un vostro rifiuto, mi vedrò costretto a procedere per vie legali.
Risposta ADUC
Ci sembra che gli estremi per far valere i suoi diritti ci siano tutti. Qualora il venditore non ottemperi alle sue richieste, puo' rivolgersi al Giudice di Pace o al Tribunale ordinario (se il valore della controversia supera i 2.582.28 euro) per ottenere quanto dovuto. Tenga presente che fino a 516,46 euro non c'e' bisogno dell'assistenza di un avvocato.
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