Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 marzo 2001
Il 31 gennaio dello scorso anno ho acquistato una cucina componibile di una nota marca presso un mobilificio, la consegna prevista per il 10 Aprile veniva effettuata da due operai del mobilificio che ne eseguivano il montaggio in modo superficiale e azzardato in quanto causavano la rottura dei fili della corrente, mediante il trapano (meno male che c'e’ il salvavita)e sbagliando il taglio del pianale di lavoro e le misure delle fasce originali di tamponamento; rimanevo cosi’ senza cucina per altri due mesi (con moglie e figlia appena nata) senza poter entrare in casa perche’ non potevo attaccare ne’ il gas ne l'acqua e malgrado sollecitassi il mobilificio dove avevo effettuato l'acquisto ricevevo risposte elusive e contraddittorie. Passati i due mesi il mobilificio mi mandava un altro operaio che provvedeva a sostituire i fili a stuccare il buco provocato dal precedente operaio e montava la cucina sostituendo il pianale ma usava dei pezzi di altre cucine per poterne ricavare delle fasce di tamponamento...il risultato e’ che io non ho piu’ la cucina che avevo ordinato! (oltre i danni subiti). Mi si chiedeva quindi di saldare il dovuto al che io rispondevo che lo avrei fatto quando fosse stato "periziato" il danno o quantomeno avessi ricevuto un minimo "soddisfazione" dal mobilificio, sempre latitante. Ad oggi cercando di chiudere finalmente la questione mi sono rivolto nuovamente al legale del mobilificio chiedendo almeno uno sconto sul prezzo pieno della cucina ricevendo per risposta che lo sconto per "loro" era stato fatto in quanto erano ancora in attesa del pagamento (ho dato un acconto di 500.000 rimangono 10.880.000)....ma il ritardo non dipende certo da me...sono loro i latitanti...!!! Vi chiedo come mi devo comportare???. ..e quale e’ la misura del risarcimento che posso chiedere per essere stato fuori di casa con moglie e bambina???
Risposta ADUC
Inizi con il contestare -tramite raccomandata A/R- il danno subito da parte del rivenditore e dei montatori stessi, facendo riferimento a quanto stabilito in contratto ed evidenziando i vari danni.
Detti un termine entro cui provvedere alla risoluzione di tutti questi vizi, specificando che a seguito della risoluzione degli stessi potra' dare esito al pagamento, altrimenti fara' causa per danni, considerandoli inadempienti.
Passato inutilmente il termine, si rivolga alla Camera di Commercio, per una conciliazione.
Per poter proseguire in contenzioso, pero' (e come cifra, siamo in ambito di Tribunale) sara' indispensabile una perizia.
Detti un termine entro cui provvedere alla risoluzione di tutti questi vizi, specificando che a seguito della risoluzione degli stessi potra' dare esito al pagamento, altrimenti fara' causa per danni, considerandoli inadempienti.
Passato inutilmente il termine, si rivolga alla Camera di Commercio, per una conciliazione.
Per poter proseguire in contenzioso, pero' (e come cifra, siamo in ambito di Tribunale) sara' indispensabile una perizia.
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