Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 settembre 2007
Domanda 11 settembre 2007
Cara Aduc, ero concessionario di ammortizzatori per auto sulla base di un contratto di concessione. Al termine dei rapporti, ho reso la merce invenduta, previa autorizzazione, acquistata dal concedente. Il contratto infatti prevedeva la "facolta'" del concedente di ritirare la merce invenduta. All'arrivo della merce, il concedente mi ha chiesto per fax di accettare la condizione di verificare la quantita' prima dell'emissione di nota di credito. Ho confermato via fax, ma e' sorto il problema per cui il concedente ha contestato non solo la quantita' inviata, ma ha poi riconosciuto un prezzo largamente inferiore a quello d'acquisto. Chiedendomi pure, a saldo, la differenza! Mi chiedo se la scambio di fax possa modificare una clausola di contratto scritto, e soprattutto mi sembra fin troppo facile per il concedente disconoscere la quantita' ricevuta e farsi scudo dietro lo scambio di fax, trascurando l'esistenza di un contratto! Vi ringrazio.
Claudio, da Palermo

Risposta ADUC
Faccia valere i termini del suo contratto, non basta certo la volonta' di una delle parti a modificarne le condizioni, anche se qui, in questo caso, la sua controparte si e' riservata la "facolta'" di acquistare o di non acquistare, dunque fa delle proposte...
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →