Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 settembre 2007
Domanda 8 settembre 2007
Spett.le Associazione vorrei sottoporre il mio caso ed avere un Vs. parere sul caso occorsomi e che andro' brevemente ad illustrare. Il giorno 10 luglio, dopo una breve sosta per la colazione, salivo sul mio scooter dimenticando di indossare il casco (l'avevo riposto nel baule), circa cento metri dopo venivo fermato alle 9,45 dai Vigili urbani de Comune di Formigine che mi contestavano il mancato utilizzo del medesimo, morale: 70 euro di contravvenzione, 80 euro di carro attrezzi, cinque punti della patente, fermo amministrativo dello scooter per 60 giorni. Nulla da dire (anche se la sanzione per questo tipo di "reato" mi sembra quanto meno eccessiva). Allo scadere dei 60 giorni di fermo, venerdi' 7/9/07 alle ore 10, mi recavo al comando dei Vigili Urbani chiedendo la restituzione dei documenti e la rimozione del fermo dello scooter. Mi veniva risposto che sarei dovuto ritornare il giorno 10/9; alle mie rimostranze hanno risposto che il primo giorno, cioe' il 10/7, non veniva conteggiato per "convenzione" (ma al mezzo era gia' stata applicata la sanzione del fermo e ritirati i documenti di circolazione) quindi sarei dovuto ritornare il giorno dopo, ma il sabato come pure la domenica il comando era chiuso pertanto sarebbe slittato a lunedi' 11/9 penalizzandomi pertanto di ulteriori tre giorni oltre ai 60 gia' scontati. Ho riletto l'articolo relativo del codice della strada che parla di 60 giorni di fermo amministrativo e non menziona il giorno "per convenzione" ne' di fare slittare i giorni in caso di festivi. Se fosse capitato in un lungo ponte, quanti giorni si sarebbero aggiunti alla gia' pesante condanna? Capisco che anche le dimenticanze si pagano (premetto che il casco lo indosso sempre e non per timore delle sanzioni) ma pensiamo a chi passa con il semaforo rosso o non rispetta le precedenze o eccede in velocita' o non indossa le cinture di sicurezza, mi risulta che per queste infrazioni ben piu' gravi non vi sia il fermo del mezzo. Altra considerazione: lo scooter e' intestato a me, ma poiche' per effetto della comunione dei beni cui ho aderito il 50% e' di proprieta' anche di mia moglie, quindi viene penalizzata anche lei pur senza avere commesso alcuna infrazione. Poiche' domani (8/9) parto per un periodo di ferie anche lo scooter restera' fermo per altri 15 giorni, penalizzando pertanto i miei figli nel caso volessero utilizzarlo, e calcolando che tornero' un sabato dovro' attendere il lunedi' successivo. Tutto questo mi sembra assurdo! Gradirei un Vs.cortese parere.
Daniele, da Formigine/ Modena

Risposta ADUC
I 60 giorni partono dalla mezzanotte immediatamente successiva al giorno dell'infrazione. Per quanto riguarda il sabato e domenica, potra' richiedere i danni (dimostrandoli al centesimo) direttamente al suo Comune. Si faccia valere con una lettera raccomandata a/r di messa in mora: clicca qui
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