Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 settembre 2007
Domanda 8 settembre 2007
Cara Aduc, mi sono accorto di essere incappato in una piega nascosta del Decreto Bersani. Mi riferisco alle agevolazioni per le classi di merito assicurative. Sono possessore di un motociclo 650 cc la cui polizza fu disdetta nel 2002 causa nascita del mio primo figlio e il motociclo fu da allora rimessato in garage. L'attestato di rischio riportava classe di merito 1 (prima) ma e' scaduto da piu' di cinque anni. Al pari sono possessore di una automobile 1.3 cc. rimessata ed inutilizzata in garage da piu' di 10 anni, per una causa civile/penale nei confronti del concessionario, poiche' l'automobile (nuova), pur essendo immatricolata per la prima volta a mio nome, aveva subito un incidente in fase di trasporto senza che il concessionario me ne desse preventiva comunicazione. Mentre per il motociclo la compagnia con la quale sono assicurato, non mi ha creato molte difficolta', prospettandomi la partenza dalla classe di merito 14 (quattordici), per l'autoveicolo mi viene prospettata la partenza dalla classe 18, ed il preventivo risulta di oltre 3.000 euro, cifra che non rientra tra le mie possibilita'. Tra i consigli datimi c'e' quello di fare un passaggio di proprieta' ed intestare l'auto a mia moglie per beneficiare della stessa classe di merito e condizioni tariffarie di un altro autoveicolo in mio possesso la cui polizza e' a me intestata ed e' in classe 1 (prima). Io e mia moglie siamo in comunione dei beni, di conseguenza meta' dell'autoveicolo e' gia' di sua propieta'. Anche facendo il passaggio di proprieta', data la comunione dei beni, io risulterei comunque possessore dell'automobile per la mia parte del 50% !!! A cosa servirebbe? Solo a spendere ulteriori soldi, e a vedermi riconoscere un diritto che ritengo gia' mi spetterebbe? Non ho mai fatto incidenti in circa 25 anni dal conseguimento della patente. Come posso fare per ottenere gli stessi diritti concessi, grazie al Decreto Bersani, ad un famigliare convivente che acquisti un auto/moto nuova, oppure usata, con relativo passaggio di proprieta', e che magari e' un neopatentato? Vi ringrazio per la risposta.
Vincenzo, da Modena

Risposta ADUC
La sua osservazione e' giusta. Al momento del passaggio di proprieta' dell'auto emergerebbe il fatto che lei e sua moglie siete in comunione dei beni e questo e' ostativo all'ottenimento del beneficio.
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