Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 settembre 2007
Salve mi chiamo Roberto, vivo in Sardegna. In data 28/04/2007 ho causato un piccolo sinistro, il primo dopo 15 anni in prima classe di merito. Dopo aver compilato il CID con la controparte avviso la mia assicurazione, l'Unipol, tramite numero verde Sertel. All'operatore comunico gli estremi e infine gli dico che nella mia polizza e' inclusa l'opzione indennizzo certo, ossia essere risarciti dei danni subiti dal proprio veicolo sino a 3000 euro pur essendo responsabili del sinistro. Premetto che la mia polizza scadeva il 29/05/2007 e che l'agenzia mi manda l'avviso di rinnovo con largo anticipo, quindi casualita', il giorno prima dell'incidente effettuo il rinnovo e l'agente mi propone l'opzione dell'indennizzo certo, con l'aggiunta di 85 euro annuali, io accetto e firmo le varie carte. Il premio che pago all'assicurazione e' trattenuto mensilmente dalla mia busta paga per una convenzione stipulata anni fa dalla societa' per la quale lavoro e l'agenzia locale dell'unipol, questo lo faccio dal 1995 per mia comodita'. Dopo qualche giorno mi chiamano da Unipol di Bologna dicendomi che mi invieranno il perito per valutare i danni subiti dalla mia auto. Dopo circa venti giorni mi chiama il perito per visionare l'auto. Io non potevo aspettare i loro comodi e ho riparato l'auto perche' mi serviva per lavoro. Il perito sentito il carrozziere presso il quale l'auto mi e' stata riparata e visto l'importo totale della spesa di riparazione fa una sua valutazione di risarcimento. Dopo qualche giorno il 12/06/2007 mi arriva tramite posta un assegno bancario da Unipol del valore di 708,00 euro che accetto anche se con qualche riserva, avevo gia' anticipato circa 1000,00 euro al carrozziere. Oggi 05/09/2007 ricevo da Unipol una lettera, dove mi e' richiesto il rimborso della somma liquidata per un errore di pagamento a mio favore. Riporto parte iniziale del testo della lettera:" in relazione al sinistro di cui oggetto, avvenuto in data 28/04,lo scrivente ufficio liquidazioni della compagnia provvedeva ad effettuare pagamento di euro 708,00 in suo favore. In realta' il pagamento non avrebbe dovuto avere luogo in quanto la garanzia kasko/indennizzo certo sulla polizza in questione fu inserito dall'agenzia, in seguito a sua richiesta, con data effetto 29/05/2007 e quindi successivamente al verificarsi dell'evento." Vi chiedo a questo punto se Unipol puo' chiedermi questo rimborso dopo piu' di due mesi e senza, a mio avviso, delle motivazioni accettabili. Secondo me se ci fosse un errore, al momento dell'apertura della pratica mi avrebbero subito detto che non rientrava la garanzia dell'indennizzo certo, invece per l'operatore era tutto ok, tanto e' vero che il sistema informatizzato che loro usano per l'istruzione delle pratiche dava l'ok, quindi... Siamo alle solite, devono chiudere cassa e cercano di ricuperare somme, a sentir loro, non dovute. E' consigliabile una consulenza da parte di un legale o andare contro queste grosse societa' e' gia' partita persa, di cosa posso avvalermi? Se vi dovesse servire la documentazione relativa, posso inviarvi tutto tramite email o fax. Grazie.
Roberto, da quartu Sant'Elena
Roberto, da quartu Sant'Elena
Risposta ADUC
La questione e' prettamente contrattuale, e a quanto capiamo si gioca sul filo dei "giorni". Va appurato, in pratica, il giorno da cui partono gli effetti del rinnovo, visto che -a quanto capiamo- l'opzione "indennizzo certo" e' stata sottoscritta quest'anno per la prima volta. Se, com'e' presumibile, tale giorno fosse quello prima del sinistro (in cui e' stato firmato il nuovo contratto), il rimborso ricevuto non sarebbe errato e quindi non potrebbe essere chiesto indietro dalla compagnia. Le consigliamo di verificare la cosa, di persona, con un legale di fiducia, anche solo per un parere. Eventualmente potra' poi rispondere con una messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti