Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 marzo 2001
Domanda 20 marzo 2001
Salve.
Ho letto anche la vostra ultima. Interessante. Ci vuole molto tempo per leggere tutto e bene, ma ci sono argomenti che ti accapparrano e non riesci a distoglierti e vai fino in fondo... anche se certi argomenti ti interessano solo a margine, così tanto per averlo letto, per pura informazione...
Comunque sono contento di essermi associato ad ADUC e desidero rinnovare l'abbonamento per il 2001. Come fare?
Ho ancora una cosa in sospeso. Lo so che non fate tutto e non potete fare/sapere tutto.
Però ho visto che se occorre fate quello ed altro... Però io devo risolvere un problema e qualcuno deve aiutarmi. Anche perché io aiuto sempre tutti quelli che si rivolgono a me.
Scusatemi, ma modestamente, nel mio ramo ho esperienza e mi fa piacere poterla condividere, poterla usare per aiutare i miei amici, clienti, conoscenti e chi viene da me inviato e/o dietro suggerimento di altri amici. Penso che anche VOI FATE COSÌ. .. Ma so che VOI fate meglio ed anche di più... !
Anche se dovrete rivolgervi ad amici avvocati o altri dottori in legge, vi chiedo di aiutarmi a risolvere questo caso.
Io devo poter chiarire questo al più presto: ho una casa con orto/corte fra due strade pubbliche: per andare a casa o per uscire di casa uso una via pubblica; per entrare e/o uscire dalla corte/orto uso un altra via pubblica. Infatti, la mia casa con il suo orto/corte si trova fra due strade pubbliche. E questa situazione esiste dal 1979. Nel 1997 (nemmeno 20 anni per poter far valere l'usucapione) un dirimpettaio compera un tratto si strada pubblica dal comune e questa diventa "privata" a tutti gli effetti di legge, di diritto e di dottrina.
Ora, io/noi, non possiamo più passare da quella via perché "il nuovo proprietario privato" vieta il passaggio in quanto, dice lui, nessuno può vantare diritti di nessun genere se ha fatto uso (ed abuso?) del suolo pubblico.
E così ha chiuso con un cancello di ferro la strada che ha comperata dal comune e io/noi non possiamo più passare da quella parte. Certo che ci resta l'altra uscita/entrata, che fra l'altro è più presentabile, più comoda ed anche più bella.
Ma io chiedo:
che sia veramente possibile che dopo 18 anni di passaggio più o meno frequente su quella strada ex-pubblica e/ma senza sbocco NON POSSO PIÙ PASSARE DA LÌ PERCHÈ UN PRIVATO LA HA ACQUISTATA (E SEMBRA CHE L'ABBIA ANCHE PAGATA CARA...) DAL COMUNE ED ORA PRETENDE CHE IPSO FACTO È DIVENTATA PRIVATA E QUINDI IO NON POSSO PIÙ PASSARE DA LÌ? E me lo ha detto appena comperata, non ha aspettato di vedere si ci si poteva eventualmente mettere d'accordo... Ha deciso lui!
Ho comperato, dice. È mio e tu la smetti di passare abusivamente mi dice... È cosa mia e non si passa! Questo va dicendo... Ecco: io vorrei far valere il diritto di "usucapione" perché io e i miei familiari siamo passati da lì per ben 18 anni! E io continuo a passare da quella via, per noi comunque uscita secondaria, anche se il nuovo proprietario è arrivato a minacciarmi di non so cosa se non la smetto... se non mi rendo all'evidenza di quella che "lui" chiama la logica "che vuole (sempre secondo lui) che nessun cittadino può acquisire diritti sul suolo pubblico non fosse altro perché i pseudo "aventi diritto" possono cambiare come anche le leggi gli usi ed i costumi (copio quanto mi ha scritto per convincermi a non passare più sulla superficie di sua proprietà). Ecco, io vorrei chiedervi di aiutarmi a disbrigare questo groviglio: io uso il suolo pubblico per ben 18 anni e ora arriva uno che compera quel pezzo di strada pubblica e mi proibisce di passare. ..Che sia giusto? Che sia come dice quel nuovo proprietario di quella "ex-strada pubblica"? Io non capisco più. ..
Questo è il mio dilemma attuale.
Potrete aiutarmi a trovare una soluzione? Che sia mai possibile che io e la mia famiglia dobbiamo sottostare alle imposizioni di quel nuovo proprietario di ex-strada pubblica da noi usata per 18 anni?
So che "tenterete" di darmi una risposta quasi "esauriente". So anche che se potrete mi farete avere un parere legale/giuridico che mi permetta di impugnare davanti ad un giudice le velleità di quel nuovo proprietario di ex
via pubblica.
Sin da ora ve ne ringrazio e invio un sentito grazie e migliori saluti.


Risposta ADUC
Ci pareva che gia' ci avesse accennato qualcosa sulla questione.
Tuttavia, non le garantiamo nulla perche', come gia' ribadito piu' volte, questa non e' materia nostra. Quindi, con i dovuti, soliti (lunghi!!) tempi, porremo il quesito a chi potrebbe darci qualche risposta. Ma se ci diranno di non essere in grado, dovremo farle presente che non siamo in grado di aiutarla. Possiamo infatti garantire solo per quello che conosciamo, non per le conoscenze altrui.
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