Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 agosto 2007
Domanda 29 agosto 2007
Gentile Aduc, sono un cittadino italiano che ha necessita' di conoscere alcune nozioni in merito ai diritti spettanti nei casi in cui ci siano vendite di prodotti in offerta nei grandi magazzini in taluni periodi. Capita spesso di avere problemi presso i magazzini LIDL presso la citta' di Isernia (IS) poiche' ogni qualvolta ci siano dei prodotti in offerta, la distribuzione avviene in maniera assolutamente priva di regolamentazione interna. Non e' presente una limitazione all'acquisto per persona dell'articolo in offerta pertanto si scatenano delle vere e proprie risse all'apertura dei locali al mattino e si e' soggetti anche ad infortuni in quanto i piu' scostumati e presuntuosi clienti acquistano con la forza tutti i prodotti disponibili in offerta, ledendo i diritti di tutti gli altri consumatori. Avendo gia' fatto presente il problema al servizio clienti del supermercato in questione, ad oggi non ho ancora avuto risposte... non e' la prima volta che accade cio'. Basterebbe che si uniformino alla politica degli altri supermercati ossia un prodotto in offerta per cliente e tutto sarebbe risolto. Al piu' se una persona ha bisogno di piu' articoli in offerta ne acquista uno ed uno soltanto per volta entrando ed uscendo dal magazzino piu' volte ma almeno cosi' si da la possibilita' anche agli altri di avere il tempo di acquistare. Chiedo cortesemente che tale richiesta venga da voi inoltrata a tale ditta in modo tale da difendere i diritti di tutti i cittadini, anche i piu' deboli. Basta con i soprusi e le violenze di chi fa nella vita pensa solamente a se stesso. Porgo i miei piu' Distinti saluti a voi tutti e vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto che darete.
Luca

Risposta ADUC
Il nostro impegno e' di aiutare i consumatori ad aiutarsi. Le consigliamo di inviare le sue osservazioni tramite una raccomandata ar al supermercato e alla sede centrale della Lidl clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →